Chisun Inn Nagoya

Nel mio ultimo viaggio in terra giapponese ho avuto modo di passare meno di ventiquattrore a Nagoya, che prima conoscevo solo perchè si trovava a metà strada tra Tokyo e Osaka.
Ci ho passato un pomeriggio e una notte. Il pomeriggio sono andata fino al tempio di Kannon e ho scoperto una città culturalmente più vicina a Osaka che a Tokyo, una città caciarona, un po' coatta, multietnica e non proprio elegante. 
E' la prima città giapponese che in metropolitana oltre ai soliti annunci in inglese, cinese, coreano, usa anche il portoghese, dal che presumo la presenza di una folta comunità brasiliana o nippo-brasiliana in città.
Ho dormito al Chisun Inn Nagoya, solito business hotel, ma che ha almeno  il pregio di avere un'architettura riconoscibile e di trovarsi a 3 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.
Stanze singole da 12 mq ma dotate di tutto quello che serve oltre il letto, quindi bagno unit con confort di serie, tv, ciabatte, yukata, condizionatore. Spazio ridotto al minimo ma almeno stanza con finestra (e non è scontato).
Check in ore 15, check out ore 10.
Prezzo pagato 5600 yen, senza colazione.

Elleniko, tavola calda greca a l' Aventino




Da quando l'ho scoperto non ne posso fare più a meno! 
Elleniko è un locale piccolo e greco, si trova in Viale Aventino, ha pochi tavoli e un menu non particolarmente esteso. Una tavola calda che offre pita con souvlaki, pita con bifteki (la mia preferita), pita vegetariana, qualche antipasto, qualche insalata, birra e vino greco, e poi i dolci. I panini e i piatti sono tutti espressi e vengono preparati al momento. 

A fine pasto suggerisco di chiudere con un galaktoboureko che trovo di-vi-no e che preferisco di gran lunga al baklava. I prezzi dei panini nella media, quindi parliamo di 4 o 5 euro, bibite e piatti leggermente più cari. Personale greco simpatico e gentile. Aperto fino a sera tardi. 
Regolatevi perchè il locale è sempre più affollato, e l'ora di pranzo nei giorni feriali è preda di famelici impiegati Fao. 

Il locale è considerato laboratorio artigiano con vendita (come una pizzera al taglio per intenderci) e pertanto non ha il bagno a disposizione dei clienti. 

Se un appunto devo fare ad Elleniko è sulla pita, il pane. Preferivo di gran lunga quella che usavano fino a pochi mesi fa, di qualità decisamente superiore rispetto a quella che hanno deciso di utilizzare ultimamente.  Per questo il mio giudizio si attesta "solo" su molto buono :)




Le Lotus Bleu, ryokan a Ishigaki

Un paio di anni fa sono stata alle isole Ryukyu. Una tappa di qualche giorno a Okinawa e poi giù fino a Ishigaki e Taketomi. 
Ho alloggiato in un bel ryokan tradizionale, Le Lotus Bleu a Shiraho.

Se siete arrivati fino a Ishigaki siete sicuramente degli amanti del Giappone. 
Il Lotus Bleu è gestito da una simpatica e disponibile coppia franco-giapponese che ha deciso di trasferirsi nei mari del sud con la propria famiglia. 
La particolarità del Lotus Bleu è che si tratta di una casa tradizionale giapponese (quindi interamente in legno) ma non tipica delle isole di Yaeyama, bensì del centro del Giappone. Infatti la casa, che in realtà era un atelier per kimono, è stata trasportata diversi anni fa dal precedente proprietario dalla terra ferma (si fa per dire) e ricostruita in questa parte di Ishigaki. Il solo soggiorno è un'esperienza che consiglio: i passi sulle assi di legno, il profumo del tatami, la veranda dove rilassarsi a leggere un libro, la tranquillità delle strade vicine. Tutto molto bello. 
La sera potrete anche cenare se lo desiderate. 
Il lotus si trova in località Shiraho a metà strada tra l'aeroporto e la città principale di Ishigaki. Vicino c'è anche una spiaggia, ma non è tra le più belle dell'isola anche se ha la barriera corallina molto vicina
Per poter godere pienamente del posto è indispensabile avere un mezzo proprio, una macchina o uno scooter con il quale andare all''esplorazione di Ishigaki, che offre spiagge fantastiche e paesaggi tropicali. Senza sareste molto sacrificati poichè anche se esiste un servizio di autobus è lento e non arriva dappertutto.

Il sito 

Guesthouse OUKA, super struttura a Takayama


A Takayama il mio consiglio è sicuramente per questa nuovissima struttura a metà tra un ryokan familiare e un ostello. Per tre notti 71 euro, e la prima notte ho avuto la fortuna di avere la stanza solo per me.

Tutti i pro:
- ben posizionata, dalla stazione di Takayama ci arrivate a piedi in meno di dieci minuti, subito dopo il municipio sulla destra;
- wi fi gratuito sia nelle zone comuni che nelle stanze;
- diverse soluzioni , dormitorio con cinque letti e servizi in comune, dormitorio con cinque letti con bagno e doccia privati, stanza familiare privata, stanza singola;
- prezzi a partire da 2900 yen a notte per il dormitorio comune, 3200 yen per il dormitorio con i servizi in camera;
- stanze ampie, nessun senso di claustrofobia, tutti i letti sono dotati di luce personale e spina per ricaricare i propri device; 
- docce complete di sapone, shampoo, balsamo e asciugacapelli;
- cucina attrezzata per la colazione e altri pasti (frigo, microonde, stoviglie, ecc...)
- sala comune al piano terra con tv, divanetti, pc con connessione internet;
- distributori automatici di bibite ai piani;
- lavatrice e asciugatrice ai piani per pochi yen;
- affitto asciugami se non ne avete;
- affitto bici, raccomandate per gironzalare con comodità Takayama;
- reception giovane, disponibile e che parla inglese (sempre senza esagerare eh)
- ambiente internzionale.

Contro:
- mo' ce penso :)

Il sito