Takoraisu, il taco rice di Okinawa

Non  sarà per questo piatto che gli abitanti di Okinawa sono tra i più longevi al mondo, ma il TAKORAISU, (pronuncia giapponese per taco rice)  inventato a Okinawa negli anni sessanta per assecondare il gusto degli occupanti americani è un piatto di cucina tex-mex-jap riuscito e buonissimo.

A Okinawa e  in tutte le isole Ryukyu il Takoraisu è piatto comune ed economico, e si mangia ovunque. 
 La ricetta è semplice ma vi sono diverse modi di fare il tacoraisu. 
Tutte le ricette hanno in comune : riso per sushi, carne macinata, insalata, salsa di pomodoro, salsa tex mex e  formaggio. 

 "Ha Iya Sasa", come dicono a Okinawa.







Destinazione Giappone: kit per il viaggio


Il Giappone è facile, il Giappone è bello, il Giappone è un viaggio alla portate di tutti.
Basta prepararlo bene.
Ecco il  KIT indispensabile per organizzare il tuo viaggio

foto di neve*sottile

Per organizzare le idee inizia con consultare il JNTO il sito dell'Ente per il turismo giapponese  in italiano,  la Japan Tourism Agency , il  forum di Trip Advisor e l'Istituto Giapponese di Cultura di Roma.

Dubbi sui documenti? Le formalità d'ingresso sul sito dell'Ambasciata del Giappone
Biglietto aereo. Per trovare l'offerta migliore prova con i siti comparatori di  prezzi come Skyscanner o Kayak
Oppure vai diretto su alcune compagnie. Alitalia (unica che dall'Italia vola diretta a Tokyo.

Per muoversi in Giappone è indispensabile il conveniente JRP Japan Rail Pass.
Ormai ne esistono di diversi tipi suddivisi per macroaree. 
Acquisti un voucher in Italia prima di partire e lo scambi con il vero JPR appena arrivato in Giappone. 
Novità: da febbraio 2017 e fino a marzo 2019 è partita una sperimentazione e il Japan Rail pass finalmente  lo si può acquistare direttamente in Giappone con un sovrapprezzo minimo. 

Per pianificare i tuoi spostamenti una volta arrivato, utilizza il super Hyperdia,  il sito per conoscere orari e prezzi dei treni

Comincia a pensare dove dormire e controlla questi siti 
Japan HotelJalanJapanicamRakuten Travel, Amoma, Agoda, Booking.com
Japanese GuesthousesJapan Minshukus. Se ti interessano semplici b&b o ostelli vai su HosteljapanJapan Youth Hostels
Anche in questo caso puoi affidarti a dei comparatori come Trivago o Kayak. Un'ottima alternativa se viaggi in economia è il sito di AirBnb.

 Per Tokyo, la mia selezione di alberghi è questa

 Per sapere che tempo che fa vai sull'infallibile Jma, Japan Meteorological Agency

"Mordi e Vai" al nuovo mercato di Testaccio

Lo street food alla vaccinara. Oltre la pizza con la mortadella, il filetto di baccalà, il pezzo di pizza rossa, il kebab, il tramezzino (triste) c'è il panino di Sergio al nuovo mercato di Testaccio.

La cucina romana infilata nel panino più buono di tutta Roma ad un prezzo ridicolo.
Top --> panino con allesso di scottona (un bollito da urlo), panino con trippa e spolverata di pecorino, panino con salsiccia di Cecchini al vino bianco e cicorietta ripassata in padella.
Il nome non è azzeccato. Se vieni a mordere da Sergio non vai via, bissi, perchè qui il paradiso si conquista a mozzichi.

Mordi e Vai --> Nuovo mercato di Testaccio, box nr 15, dalla parte dell'entrata ex mattatoio, dal lunedì al sabato fino alle 14.30.



Tokyo, dove dormire

Le informazioni giuste per scegliere l'albergo a Tokyo (aggiornato a nov 18)

Se decidi di passare qualche giorno a Tokyo,  ti consiglio almeno una settimana e comunque non meno di quattro giorni, si porrebbe il problema di dove alloggiare in una città estesa quanto l'Emilia Romagna. 
Se in centro sembrerebbe la risposta scontata, un po' meno è trovarlo e decidere cosa e dove sia il centro a Tokyo. Al contrario delle città della vecchia Europa, Tokyo ha diversi centri e questi non sono necessariamente dove siamo abituati a trovarli di noi.
<br /> Tokyo dove dormire
Il centro come lo consideriamo noi, con il significato che noi gli attribuiamo, non esiste. Quello che più si avvicina al nostro concetto, a Tokyo, è la cosidetta "shitamachi", nella zona di Asakusa.


Orientarsi con la Yamanote Line

Ad Asakusa, vicino al fiume Sumida si può ritrovare un po' dell'antica atmosfera di Edo, ma rispetto al cuore pulsante della capitale, alla Tokyo moderna e frenetica, Asakusa appare piuttosto decentrata. Dopo le immense distruzioni della seconda guerra mondiale, la nuova Tokyo si è sviluppata lungo la direttrice est-ovest. Oggi, appunto è qui che batte il cuore economico, finanziario e commerciale della città.
Per comodità diciamo che a Tokyo centro è tutto ciò che è racchiuso dalla linea ferroviaria JR YAMANOTE . Quindi il mio consiglio è di rimanere dentro o sulla Yamanote line.

Shinjuku, è secondo me il quartiere perfetto dove dormire a Tokyo.

Di seguito un elenco di  hotel a Shinjuku che considero il quartiere top per un soggiorno nella capitale giapponese.  Gli alberghi elencati sono di media categoria, alcuni business hotel  moderni con stanze non particolarmente grandi, anzi piccole per i nostri standard, ma con un buon rapporto qualità prezzo.  Spesso hanno bagno tipo unit (in plastica, per capirci). 
L'asterisco indica gli alberghi nei quali ho soggiornato.

Business Hotel e affini: 
Washington Shinjuku hotel  (Shinjuku ovest, zona governativa e grattacieli)

Listel Hotel  (Shinjuku est)  Sunlite Hotel  (Shinjuku est)

Shirakawago Hotel * (nel cuore di Kabuki-cho, zona un po' squallida di giorno ma effervescente di notte, genere basic business hotel)

Nishi Shinjuku MyStays hotel*  (Shinjuku ovest, uno dei miei preferiti. Se volete saperne di più ne ho parlato qui )

Ibis Hotel Shinjuku* (ex Star hotel, vicino al Nishi Shinjuku, due passi dalla stazione  entrata ovest, sala colazione in stile giapponese, interessante)

Kadoya hotel*   (a 2 minuti dalla stazione Shinjuku ovest, stile europeo, molto frequentato da occidentali)

New City Hotel *  (Shinjuku ovest ma abbastanza decentrato, venti minuti a piedi per la stazione o qualche minuto in courtesy shuttle bus. Piuttosto economico, molti turisti occidentali) . 

Più cari :
Prince Hotel Shinjuku* (comodo albergo al limite di Kabuki cho, Shinjuku est, di livello internazionale) 

Citadines Shinjuku*Tokyo   (ad un paio di fermate da Shinjuku Est, vicino alla fermata Shinjuku sanchome, è un aparthotel della catena Citadines, un mini appartamento ad un prezzo più che accessibile. Ne ho scritto qui.

Keio Plaza Hotel  (ottimo albergo a Shinjuku ovest, fascia medio alta, più alta che media)
Hotel Century Southern Tower  (posizione strategica di fronte a Shinjuku southern terrace, uscita sud, fascia alta) 

Sunroute Plaza Shinjuku*  (Shinjuku ovest, ottima albergo e catena, fascia medio alta, posizione comodissima) 

Park Hyatt Tokyo  (shinjuku ovest, uno dei migliori hotel di Tokyo, con dentro il famoso New York Grill, ristorante affacciato sulle mille luci di Tokyo. Ricordate Lost in Traslation? Quello. Solo per chi non bada a spese).

Hyatt Regency* (shinjuku ovest, meno lussuoso del Park, di fronte al grattacielo municipio di Tokyo, livello internazionale)

Oltre Shinjuku , i quartieri Asakusa, Ueno, Yanaka, Nippori, Sugamo.
Per chi ha voglia di respirare un'altra atmosfera può scegliere i quartieri  Asakusa, Nippori o Yanaka, tutti collegati dalla Yamanote,  avendo però bene in mente che queste zone anche se comode per vedere il tempio Sensoji e Kappabashi dori, la nuova SkyTree e Solamachi,  il fiume Sumida, il nuovo mercato del pesce,  non lo sono altrettanto per muoversi in città né per vedere e vivere la Tokyo notturna.
Ad Asakusa conosco l' Hotel Mercury* , veramente molto economico ma attenzione, praticamente senza finestre.

Ueno è una buona zona per soggiornare anche perchè  ci arriva il Keisei Liner dall'aeroporto di Narita.  Ha un mercato molto interessante, una zona di ristoranti all'aperto divertente e molti musei.  Ma sei lontano da  Shinjuku.

Dormire a Ikebukuro. 
Un ottimo compromesso, se non si è trovato niente di adatto nella centrale ma cara Shinjuku sono le stazione intorno sulla Yamanote. Con queste intendo Shin Okubo, Takadanobaba, Mejiro fino a Ikebukuro.
Ikebukuro è una Shinjuku leggermente (solo leggermente) più piccola,  ma offre una quantità enorme di soluzioni per dormire a prezzi più accessibili di Shinjuku. E da questa si trova ad 15 minuti di metro. 
Qui ho soggiornato in due ottimi alberghi: Al The b Ikebukuro, uscita est della stazione e al  Sakura Hotel uscita ovest.

O ancora, se avete voglia di allontanarvi un po' dal centro ,  una buona alternativa sta diventando  AirBnb  (a patto di prenotare con buon anticipo) con il quale mi sono trovata bene in due degli ultimi soggiorni a Tokyo.  La stanza in appartamento era a Nakano, 20 minuti da Shinjuku.

Per spendere ancora meno poi esistono i capsule hotel. Ormai ce ne sono di tutti i tipi. Anche di piuttosto lussuosi e meno claustrofobici. Come ad esempio i  First Cabin. 
Infine se ve lo state domandando, è no, non ho mai soggiornato in un ryokan a Tokyo.
A Tokyo preferisco sempre soggiornare in hotel.

Infine per avere una panoramica generale sugli alloggi a Tokyo utili sono i siti  della JALAN NETJapanican Rakuten Travel Japanese Guesthouses ,  Ryokan di Tokyo, Hotels and Ryokan in TokyoAgodaAmoma, Booking.com, oppure i siti comparatori di prezzi come Kayak o Trivago.




Agriturismo Tenuta di Corbara



Ad appena un'ora da Roma, la tenuta di Corbara è immensa e bella con le sue colline coltivate a uva. La tenuta agricola coltiva, produce e vende vino, olio e miele soprattutto. 

Il paesaggio è rilassante (se non si guarda dalla parte della diga di Corbara che a me mette ansia), e rappresenta una formidabile base di partenza per l'esplorazione dell'Umbria e dell'alto Lazio. Infatti le cittadine di Civitella del Lago, Orvieto, Todi sono tutte a poca distanza. 

Ho passato un fine settimana alla tenuta prendendo una camera con uno smartbox in scadenza e che secondo il sito smartbox era già scaduto.  Ma questa è un'altra storia.
Le camere sono ospitate in due edifici: al Caio, il podere centrale della tenuta di Corbara con ristorante e piscina e al podere Ponticello, il primo casale che si incontra entrando  ancora prima della reception. 
Niente da dire sulla gentilezza del personale incontrato. 

Non mi è piaciuta invece la stanza assegnata che essendo al piano terra era umida, buia, piuttosto angusta e con un bagno per niente adeguato. L'arredamento semplice ed essenziale e in sintonia con il casale e il restauro conservativo (carina la biancheria da camera in stile country). Il bagno ricavato è cieco, la disposizione dei sanitari un disastro. Se siedi sul water fai attenzione che non ci sia nessuno nella doccia :) 

Fuori il podere Ponticello c'è una piccola piscina fuori terra. Che va bene però solo se si è in due o in massimo quattro ospiti.  Di più no.  Ben diversa è invece la piscina centrale, quella del podere Caio, abbastanza grande e dalla quale si ammira la rocca di Orvieto (meglio se al tramonto). 

Altra cosa decisamente no è fare la colazione al Caio. Cosa che obbliga coloro che soggiornano al podere Ponticello (praticamente quasi tutti) a farsi tutte le mattine 5 km  di strada per raggiungere la sala colazione. Scomodo. Capisco che il Caio è il cuore della tenuta, ma non è proprio il massimo, in un contesto di relax come questo, costringere le persone a salire in macchina la mattina per fare colazione. Meglio sarebbe approntare, magari solo per l'estate, una zona colazione al podere Ponticello. Lo spazio c'è e se si sacrifica il servizio bar (utilizzando dei thermos con acqua calda, caffè, latte), si può ovviare egregiamente all'inconveniente dell'escursione motorizzata mattutina. 

In sintesi, la Tenuta di Corbara ha molte luci, alcune ombre per un soggiorno tutto sommato discreto in un luogo dalle grandi potenzialità. 
Diversi gli aspetti migliorabili, da ultimo il check out che è alle ore 10. Presto considerando gli spostamenti che si devono fare.

Kathmandu, rosticceria nepalese a via Buonarroti



Pranzare seduti e spendere meno di cinque euro a Roma? Difficile ma ancora possibile. 
Una volta andavo volentieri da Roscioli  a via Buonarroti. In genere di sabato e ci andavo per l'ottima pasta e fagioli, che accompagnavo con un bicchiere di vino e da qualche striscia di pizza bianca, di quella fatta come si deve,  calda, morbida ma pure scrocchiarella, e lucida di olio e sale.
Da un po' di tempo però ho tradito lo storico forno perchè nonostante la bontà dei piatti, il servizio veloce e pure attento,  spendere dodici, tredici euro a pranzo per un piatto unico spesso di verdure, due strisce di bianca e un bicchiere di vino mi sembra esagerato.
Ho tradito Roscioli per il civico successivo dove c'è Kathmandu, rosticceria nepalese con tavolini  che propone piatti unici di curry con o senza riso, vegetariani e non, più una serie di altre specialità che pescano dalla tradizione indiana, e rispetto a questa è meno speziata.  I prezzi concorrenziali, la qualità è più che discreta e il cibo è sempre fresco.
Frequentato da una moltitudine piacevolmente multietnica come da copione per piazza Vittorio.
Il mio piatto preferito è il curry vegetariano: riso jasmine bianco con verdure miste, ceci e lenticchie --> 4 euro servito su una tovaglietta con la bandiera e la carta geografica del Nepal.  Abbondante e moderatamente speziato. Sazia e contenta.
Servono anche il kebab.

Kathamandu, rosticceria nepalese
Via Buonarroti 38 - Roma



Raccontami una storia



E' iniziata ieri sera la quinta edizione del Festival Internazionale di Storytelling, Raccontami una storia. Quattro giorni di storie prendono vita dalla voce e dai corpi di cantastorie di tutto il mondo.
Storie di uccelli innamorati, di contadini che disegnano visi di bimbi vicino a una fonte, della noia prima della creazione del mondo, della morte che abita una caverna ma che tutte le sere si siede intorno al fuoco per ascoltare i racconti del villaggio, di cavalli e scintille che ridonano la vista. Storie antiche, moderne, storie di montagne e fiumi, di viaggi, paesi e uomini. Storie per chi vuole ascoltare e condividere. 
Quattro intensi giorni di spettacoli, workshop, musica e convegni sullo storytelling,  tecnica e improvvisazione per imparare a  raccontare in maniera sempre diversa e nuova la vita.
Visto il carattere internazionale dei partecipanti tutti gli spettacoli sono in italiano e inglese. 
Fino a domenica 23 giugno nel Parco Regionale dell'Appia Antica, negli spazi dell'ex Cartiera Latina.
Il fitto programma  sul sito del Festival  e sulla pagina Facebook.  



Solstizio d'estate


E la chiamano estate. Benvenuta estate.

La cena

Più riguardo a La cena



Il cambio di prospettiva e la storia strutturata come le portate della cena nel ristorante di lusso dove due coppie della borghesia olandese si ritrovano per affrontare del futuro della rispettiva prole funzionano, ma non bastano a mantenere le promesse della quarta di copertina. "La cena", vorrebbe scandalizzare ma si scioglie come il dessert di Serge a fine serata. Il maitre con il mignolo rimane il personaggio meglio tratteggiato del libro, che ha l'unico pregio di farsi leggere velocemente.

#Libro in viaggio con il codice BCID: 996-11960656

Hermann Koch
  • Brossura 288 Pages
  • ISBN-10: 8865590017
  • ISBN-13: 9788865590010
  • Editore: BEAT (Biblioteca editori associati di tascabili, 20)
  • Publish date: 2011-01-01

Bangkok Novotel Ploenchit

Ultimo viaggio a Bangkok Natale 2012.
Bangkok ha una tale offerta di alberghi che nonostante la posizione felice del Novotel Ploenchit a due passi dalla fermata BTS, nel cuore commerciale della metropoli,  in questa struttura  non ci torno. 
Per carità gli Accor Novotel hanno uno standard globale, stessi bagni e stessi letti a Bangkok e Berlino Qui siamo nel regno del tecno design globale. 

No non è questo il punto. L'albergo non mi è piaciuto. 

  • E non è per la colazione che come al solito ha un prezzo esagerato con il quale a Bkk cenano due persone per una settimana,
  •  non è per il wifi che è a pagamento, quando ormai a Bkk il wifi lo trovi anche alle fermate dell'autobus,
  •  e non è per le postazioni internet, 3 di numero per un totale posti letto che supera i 300, 
  •  nemmeno per il bagno inutilmente ampio e per niente funzionale, 
  •  no, è per la reception assolutamente inutile.

Personale ridotto al minimo, che non usa il contatto visivo, sbrigativo e che va nel panico alla prima richiesta fuori standard. Un vero fastidio per il prezzo pagato. E poco importa della metro di fronte.

Ricchi e poveri

More about Ricchi e poveri

Ho appena finito di leggere "Ricchi e poveri" di Nunzia Penelope, libro inchiesta sulla diseguaglianza in Italia, paese ricco abitato da poveri. Numeri e statistiche che misurano ingiustizia diffusa e il disfacimento di un paese. Desolante. Lettura obbligatoria.