+ Morti stroboscopiche +

I sindacati uniti in piazza dopo sei anni  a reclamare di essere riconosciuti come unico interlocutore del governo Monti  mentre un ragazzino muore su un palcoscenico vistoso, sotto luci stroboscopiche per cinquelire l'ora. Tragico.



I sindacati  uniti mentre si piange il ragazzo e tutti gli altri. Tutti gli altri che silenziosamente e quotidianamente continuano a morire. Nomi senza volto ne' storie, nessun dettaglio o colore a ricordare una vita grattata via e archiviata con un numero e classificata come morte bianca. Una purezza e un candore che non vedo. Di morti ammazzati si tratta. Uomini e donne travolti da ruspe, schiacciati da carichi sospesi,  soffocati dai gas nei silos, sepolti da palazzine crollate, folgorati da scariche elettriche, carbonizzati nelle fabbriche, caduti nel vuoto da impalcature traballanti e poi abbandonati per le strade o nei campi.  Di tutti costoro, morti di lavoro nero, di cottimo, di ricatti, di negati diritti,  e che dall'inizio del 2011 siamo già a 1100, di questi morti ammazzati chi parla?

The Cinematic Orchestra - Arrival of the Birds



Su my space

_Japan Night__ Ostia_

Al centro Affabulazione di  Ostia, domani sera.
Il programma della serata: mercato giapponese, cena giapponese, esibizione di taiko, lettura del Makura no Soshi di Sei Shonagon, proiezione film The Departure.
Organizza Rita Superbi.

Ci sarò anch'io, sotto forma di Daruma.

Ingresso 10 euro.



Kokeshi dal Giappone: Togatta

La regione del Nord est del Giappone, il Tohoku, regione ricca di montagne e sorgenti termali è la culla delle bambole Kokeshi. Ce ne sono di molte tipi. Le possiamo dividere in tradizionali e moderne. Le tradizionali si distinguono principalmente in undici tipi diversi a seconda della regione, della valle, della città di origine e soprattutto del tipo di lavorazione al tornio. Le kokeshi del versante Pacifico sono lavorate al tornio verticale, quelle del mar del Giappone al tornio di lato. Le bambole kokeshi di tipo tradizionale vengono raggruppate a seconda delle zona di provenienza  in undici tipi e stili: Tsuchiyu, Togatta, Yajiro, Naruko, Sakunami, Yamagata, Kijiyama, Nanbu, Tsugaru, Zao-takayu, e Hijoro. 

 
La Kokeshi Togatta è originaria di Togatta, un sobborgo nella città termale di Zao, ai piedi del monte Zao, famosa per le acque e per essere una stazione invernale. Zao si trova vicino la città di Sendai nella prefettura di Miyagi.
La caratteristica principale dello stile Togatta è una testa grande, molto più grande rispetto al corpo che è cilindrico e stretto. Questa particolarità rende la Togatta molto instabile. Gli occhi sono particolarmente allungati, il naso è rovesciato, la bocca piccola. La testa è sempre dipinta di linee radiali rosse che partono dalla fronte e scendono lungo le guance. Queste rappresenterebbero l'acconciatura delle Geishe di Kyoto.  Le decorazioni del kimono generalmente sono sgargianti e con motivi floreali



In Giappone ci sono più di cento imprese specializzate nella produzione di bambole kokeshi, 18 sono i Maestri artigiani riconosciuti dal governo giapponese che ogni anno in occasione di particolari manifestazioni vengono premiati per  le creazioni più riuscite. 


Riforma delle pensioni

Dalla campagna by Neve*sottile
Dalla campagna, a photo by Neve*sottile on Flickr.
Questo è quello che vogliono fare di noi con la riforma delle pensioni. Non basteranno quarantanni di contributi, non basteranno settantanni suonati per andare in pensione perchè hai sempre lavorato ma i tuoi contributi da cocopro, da contrattista a progetto, da socio di cooperativa, da partita iva finta, da part time forzato e gli altri 40 contratti che se so' inventati non basteranno a fare una pensione decente. Scoprirai che per vivere dovrai annà a vende l'erbetta agli angoli delle strade. In alternativa puoi sempre morire.

Next (?)

Guardare le cose da lontano aiuta. Aspettare che l'acqua si calmi per vedere la sabbia depositarsi sul fondo serve a capire. Oggi un incontro fortuito ma rivelatore ha illuminato un angolo rimasto buio. Sono finalmente consapevole di quello che è successo alcuni mesi fa. La rivincita di allora, violenta e gioiosa oggi ha un altro sapore. Con calma e distacco noto che il disappunto, o una malcelata indifferenza nello sguardo di qualcuno mi gratifica e mi diverte. E sorrido della mia testardaggine e ringrazio. Senza non ce l'avrei fatta.