Falena e falò

Foto di Neve*

Sto come una falena vicino al falò. Mi brucio, lo so ( la rima ce sta tutta)

Milano, sempre dritto a sinistra.

Zoro e l'orgoglio romano a Milano. Ma perchè nun ce vieni pure te a Milano? Viecce pure te!  Ao guarda che nun c'è niente de male....te piace pure a te 'sta città... Ma lo sai che io me pensavo peggio, bella 'sta città....ma a Milano che te magni la cotoletta? ...è bbona, com'è sta cotoletta?  E' più bbona de prima.
   Pia Pisa Pia Pisa Pia Pisa Pia Pisa Pia Pisa......bellisssssima Pisa!
Zoro,  romano a Milano.

-I tuoi occhi sono pieni di sale -

 Infinito Rino

° Serenata a Seconda °

 Echi di Piero Ciampi e Fabrizio De Andrè in questa canzone d'amore e di laguna.
Dany Greggio se ne intende. Esagerata.


Ma come è dolce questo vento che porta i tuoi capelli alle mie labbra
e nel legno della barca i nostri baci son profondi e delicati, frutti di mare
tra le balene scivolando sullo specchio di laguna arriveremo a San Francesco del Deserto
spingendo il remo dentro e fuori dolcemente come quando fai l'amore
E ora stringimi ai tuoi seni e riempimi la bocca di sale
questo sale un po' amaro che il vento di scirocco lascia sempre sulla tua pelle
quando soffia scivolando sullo specchio di laguna imperlandoti la fronte di sudore
e respiri per il caldo ansimando come quando fai l'amore
e respiri per il caldo ansimando come quando fai l'amore
Ed ora guardami negli occhi e leggimi nel fondo del cuore
è da quando siamo in viaggio che ho un segreto da levarmi che è un coltello nella mia carne
tra le balene scivolando sullo specchio di laguna arriveremo a S. Francesco del Deserto
e lì...io ti sposerò
e lì...io ti sposerò

Il cielo domani

Speriamo sia un po' più blu.
Paolo Rossi canta una canzone inedita di  Rino Gaetano.
"In Italia si sta male (si sta bene anzichè no)"

Che tempo che fa: nuvolo

Stasera Carlo Verdone intervistato a "Che Tempo che fa"

Sui cieli francesi by Neve*sottile
A photo by Neve*sottile on Flickr.

"So che ti piace la fotografia...
Sì.
So anche che il tuo soggetto preferito sono le nuvole...
Eh sì, prima poi ci farò un libro...
Ma che triste, fotografare le nuvole..."
   O_____O 

Che triste che sei te, Fazio Fabio

Non ho capito bene

Prima pensavo...
ma a me, tutta 'sta vitalità...
poi...
a che me servirà?

___A me nun me piace____

Ieri sera mentre facevo zapping sono atterrata su Current Tv e Tritacarne, una trasmissione di approfondimento e scuoiamento personale, dice.
Ma siccome non sono un'esperta entomologa non conoscevo il giornalista Giuseppe Cruciani e la sua zanzara, così mi sono fermata solo perchè ho pensato che somigliasse a Miguel Bosè (si, Miguel è moooolto mejo e io ieri sera avevo esagerato con l'aspirina).
Incuriosita dal camice da entomologo e dal capello pettinato co' le miccette (come dimo a Roma) ho guardato e alla fine ho detto ammazza che palle la vita de 'sto tritacarne!
C'è una classifica (ancora co' le classifiche?) con il peggio della settimana passato in tivvù. La solita pappa con i soliti personaggi, Santanchè che straparla, Berlusconi che straripa. 

Io nel tritacarne in vetta ci avrei messo Giuliano Ferrara.
Ma perchè la zanzara non ha nominato Ferrara? Nella hit parade della settimana lo avrei piazzato al primo post, lui e la sua Radio Londra di mercoledì 11 maggio. Una puntata da manuale. Altrochè. Ferrara e la sua striscia stupefacente serale.
Infatti, mercoledì 11 maggio, mentre l'Italia intera parlava del terremoto politico successo a Milano, terremoto vero, dove la "moderata" Moratti aveva sparato sull'"estremista" Pisapia, er Ferrara c'ha fatto? S'è presentato in prima serata con un bel caschetto antiurto giallo limone sul capoccione e ha candidamente parlato del mancato terremoto a Roma, di fede e di superstizione (so' diverse le due cose?).
Che grande comunicattore, che grande paraguru!

Era si o no Ferrara a meritarsi di finire nel Tritacarne ieri sera?
Sì e invece....SOB!

Ecco bravo, beato chi ce crede...

Zoro, er mejo dissociato della televisione


Me so' detto basta vojo esse' na persona migliore, vojo crede a tutto, vojo crede pure ai miracoli e so' annato dar papa!

Ce l'hai la fede te?
Quella der papa, dei pellegrini, dei papaboys, der vaticano....quella dici?
Eh...
No nun ce l'ho...e no, nun m'ha data nessuno, l'ho cercata ma nun l'ho trovata, era finita, costava troppo, o so, 'n ce l'ho a fede...
Allora me dispiace pe' te... niente miracoli!

Era de maggio

(1885)
Versi di Salvatore Di Giacomo — Musica di  Mario Costa
cantata da Roberto Murolo


Era de maggio e te cadeano ‘nzino
a schiocche a schiocche li ccerase rosse...
Fresca era ll’aria e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciento passe.

Era de maggio — io, no, nun me scordo —
na canzona cantàvamo a ddoje voce:
cchiù tiempo passa e cchiù me n’allicordo,
fresca era ll’aria e la canzona doce.

E diceva. «Core, core!
core mio, luntano vaje;
tu me lasse e io conto ll’ore,
chi sa quanno turnarraje!»

Rispunnev’io: «Turnarraggio
quanno tornano li rrose,
si stu sciore torna a maggio
pure a maggio io stongo cca».

E so’ turnato, e mo', comm’a na vota,
cantammo nzieme la canzone antica;
passa lu tiempo e lu munno s’avota,
ma ammore vero, no, nun vota vico.

De te, bellezza mia, m’annamuraje,
si t’arricuorde, nnanze a la funtana:
l’acqua llà dinto nun se secca maje.
e ferita d’ammore nun se sana.

Nun se sana; ca sanata
si se fosse, gioia mia,
mmiezo a st’aria mbarzamata
a guardare io nun starria!

E te dico — Core, core!
core mio, tornato io so’:
torna maggio e torna ammore,
fa de me chello che buo’!


Maro'...!

E questa è la versione di Battiato, che me piace assaje

Taoist Movies

Architetture, una piccola vecchia storia d'amore

Gelida, sulla temperatura dell'anima

Lo sguardo di Alessandro W. Mavilio

Comicità versus?

...Per quelli che si sentono fighi e magari pure giornalisti, posto con enorme piacere un video scovato su Youtube di quelli che andrebbero fatti vedere nelle scuole.
Roma sud vs. Roma nord, veracità vs. voracità, simpatia vs. antipatia, spontaneità vs. finzione, terza media vs. università,  proletariato vs. borghesia, umiltà vs. arroganza, comico vs. ?

Maurizio Battista versus Pierluigi Diaco. 

Categorie e aggettivi qualificativi senza alcun senso quando vince l'intelligenza. E indovinate chi ha vinto?


"Arichiamateme che vengo volentieri a 'sto spazio...."   +1
" Magari ner privato è pure simpatico..."   +1
" Io co' la terza media?....fermati...."  +1
" Ragazzi, ve ridò i sordi ma mannateme via...."  +1
"Bellissima posso chiude così? Ha detto mettete in difficoltà i conduttori....eh!  quanno arriveranno i conduttori!!!!"  Questa non è un punto ma un gancio che manda Diaco,  grande ROSICONE al tappeto.
Vince Battista per k.o. ;)

L'Africa è molto vicina alla Sardegna

Stasera ad Anno Zero tra i soliti gomitoli di parole un collegamento dalla Sardegna e un colpo al cuore.
Carbonia e il Sulcis Iglesiente che muore, anzi è già morto, i pastori dai volti segnati dal maestrale alla fame, il Salto di Quirra e le sue morti all'uranio, operai che per sopravvivere scelgono di occupare l'ex carcere dell'Asinara.
L'altra Sardegna, meno bella, ma vera e disperata. Si vede negli occhi neri delle donne, si avverte nelle voci rotte dall'emozione e dalla rabbia degli uomini.
Mentre la politica e il sindacato continuano nel loro girotondo autoreferenziale, il popolo sardo piano, finalmente si organizza, elabora, rivendica e lotta. L'Africa è molto vicina alla Sardegna, e la rivolta è contagiosa.

Procurade e moderare barones sa tirannia (chiaro no?)


Bin-Bum-Bam!

Bin Laden morto. Gli Stati Uniti lo consideravano nemico numero uno. Hanno impiegato dieci anni per stanarlo, iniziato guerre, sacrificato uomini, mezzi, speso soldi per mezzo mondo. 
Alla fine, finalmente  lo trovano a 60 km dalla capitale del Pakistan, un paese alleato (!), lo uccidono, lo portano su una portaerei e velocemente lo gettano in mare dopo un funerale di rito musulmano?   Strana storia,  strani gli americani.
Se fosse stato un mio acerrimo nemico, io lo avrei imbalsamato, messo dentro una teca di cristallo e portato in giro per il mondo a spalla, come S. Gennaro.
Ma so' strana io.

Nello spazio tra le nuvole

Stanotte ho volato e la mia giornata comincia così


Migro anch'io con il cambio di stagione, apro le ali, scendo in picchiata meglio di aeroplani, cambio le prospettive al  mondo....voli imprevedibili ed ascese velocissime,  traiettorie impercettibili codici di geometrie esistenziali.

Neve, le cinque caratteristiche

Un libro paraculo, che m'è piaciuto. Una favola delicata che trasformerei in un corto animato, magari cambiando il nome del protagonista, poichè Yuko in Giappone è nome di donna e non di uomo.

More about Neve

La neve...
"E' bianca. Dunque è una poesia. Una poesia di grande purezza. Congela la natura e la protegge. Dunque è una vernice. La più delicata vernice dell'inverno. Si trasforma continuamente. Dunque è una calligrafia. Ci sono diecimila modi per scrivere la parola neve. E'sdrucciolevole. Dunque è una danza. Sulla neve ogni uomo può credersi un funambolo. Si muta in acqua. Dunque è una musica. In primavera trasforma fiumi e torrenti in sinfonie di note bianche."
"Veniva da Parigi, in Francia. Si chiamava Neve. L'avevano soprannominata così perchè aveva la pelle bianchissima, gli occhi di ghiaccio e i capelli d'oro. E anche perchè quando guizzava nell'aria pareva leggera come un fiocco di neve... Aveva iniziato con una fune tesa a pochi centimetri da terra. Poi, poco a poco, era andata sempre più su sia nell'altezza sia nella maestria della sua arte. E' così era diventata una delle prime donne funambole. Salita sulla fune, non ne era mai più discesa."

Capra e Cavoli

Non abbiate paura, combattete per i vostri diritti! 
Foto di Neve*
Buon Primo Maggio a tutti, la Festa dei Lavoratori!