" Sciura "

Foto di Neve*

Al telefono, dall'altra parte del filo...

Appuntamento confermato..., tu però arriva per sicurezza una mezzora prima...
Senti, ti posso chiedere come arrivare da voi, il modo più veloce da Milano Linate?
Si, certo ma da dove vieni?
Roma....
Bella Roma, mi piace tanto Roma, ci son stata una volta....adesso ci torno anche il primo di maggio...
Il primo maggio?
Eh, si per la beatificazione del Giovanni Paolo....
Ah ,dimenticavo....
Quanto mi piace la tua città,  i monumenti, bella, bellissima, e poi mi piacciono i romani...
E tu come scendi, dove vai a dormire?
Beh, noi siamo tanti pullman, siamo organizzati con le associazioni, le parrocchie,  non so bene dove andremo, ci sistemeranno un po' in giro...non vedo l'ora
Bene, allora buona gita 
...
Grazie...quindi, per venire qua prendi  l'autobus che ti porta in stazione, poi il filobus e poi il tram....
Ok... ma a Milano c'è una sola stazione, non mi sbaglio vero? 
Eh si, a Milano abbiamo la stazione centrale... Perchè a Roma no?
No, ne abbiamo più di una...
Ma tu da dove hai detto che parti? 
Milano Linate...
Vieni su in treno?
No, veramente in aereo...

Evabbè ma te s'è sciura!
O_O

Lezioni di Boxe

Ho sentito questa canzone da qualche parte e mi è rimasta in testa. L'ho ripescata su Myspace. 
E' del 2007 ed è tratta dall'album Escapulario di Franco Cava, brasiliano di origine italiana.
Per farsi cullare dalla sua voce, dal dolce accento e dal ritmo bossa nova di questa scoperta di Jovanotti. Enjoy.


"...Ti ho incontrata domani
e ti perderó ieri
ero nelle tue mani
ma, nelle mie tu non c'eri ..."


"...Il mio cuore batte fuori metrica
ha un' antiestetica voglia d´amare
é fuori di qualunque regola etica
qualunque logica, naturale..."



-----------°°°Io credo nei miracoli°°°------------

Siamo a marzo, è primavera e io mi preparo alla rivoluzione.
Sono felice perchè credo nei miracoli che la gente può fare.
E allora il mio pensiero va alle persone che hanno condiviso con me un po' della loro vita.
Amici con i quali ho vissuto attimi e secoli di quotidiano e con i quali ho assaggiato, divorato, qualche volta vomitato pezzi di vita.
Grazie alla loro complicità ho arginato momenti di dolore e disperazione, ma anche raddoppiato la gioia, l'allegria, ed esaltazione.
Ci sono stati abbracci che mi hanno riparata quando nuvole di illusioni si sono trasformate in acquazzoni.
Ci sono stati occhi dove ho visto brillare fiducia e amore, e senza i quali non avrei mai attraversato fitte  incomprensioni.

Questa canzone è per loro che sono stati e sono i colori della mia vita.
Ma è anche per le migliaia di voci sconosciute ascoltate, preziose, perchè mi hanno regalato quotidiani sorrisi e qualche volta inaspettati voli sul mare. 
E poi questa canzone è per tutti gli altri, che forse da domani, saranno la rivoluzione.



Cristina Donà  - Miracoli -

------------Strade parallele-------------

Scritta da Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini, cantata da Giuno Russo e Franco Battiato, 1994.


Domenica giornata di scirocco,
fuori non si può stare
per fare un po' di fresco socchiudo le persiane
e vado a riposare

La stessa aria con la sua potenza scioglie i miei pensieri
Il mio cuore vola se all'ombra prendi forma e ti presenti
non posso riposare.

Il sole ora entra dentro il mare e fanno l'amore
 non c'è cosa più grande
tu sei la vera sorgente che sazia i sentimenti

La stessa aria che con il suo calore cresce e mi tormenta
Il cuore vola sentendo scrosci d'acqua di fontana
nel mio giardino mi piace stare sola.

La stessa aria che con il suo calore cresce e mi tormenta
Il cuore vola sentendo scrosci d'acqua di fontana
nel mio giardino, mi piace stare solo
mi piace stare sola

Trad. di Neve*

Spackaging e Cinema

La spesa è una noia? Ora non più.
  Con lo spackaging anche lo scaffale dei biscotti può far sognare.

e

la versione romantica di  "Prendi i soldi e scappa"
Nei migliori supermercati.

...........My Twitter............

Finalmente Twitto anch'io
Cip! Cip!


"Spackaging",  una parola, un'invenzione, un'inversione (boh?) 
di Paolo Iabichino. Clap, clap e...



Stavo poi per prendere una busta di biscotti ma ho visto questo e 



...ho smammato anch'io  O_O

Smamma, dal verbo intransitivo "smammare", voce regionale: togliersi di mezzo, andarsene, sloggiare, filare via...

Kanashii Nihon, kanashii chikyuu

___Triste Giappone__Triste Terra__


Bilancio del terremoto e dello tsunami 15.000 vittime. Provvisorio.
E intanto la centrale di Fukushima sfiata.
Pausa di riflessione
Fanculo il nucleare e chi lo sostiene


::::: Verso sud ::::

Pray for Japan!

Tokyo, riportano i giornali italiani, si svuota, e le immagini che guardo nella rete sembrano tratte da un film di fantascienza.
Evacuazione lenta, ordinata, composta, dignitosa. Tokyo si sposta a sud. Se fosse vero, sarebbe la prima volta che in questo paese si inverte il senso di marcia geografico. 

La storia del Giappone ha camminato sempre verso nord,  una lunga marcia cominciata dal Kyushu e terminata in Hokkaido, che a tappe ha stabilito le sue capitali prima a Nara, poi a Kyoto, a Kamakura, ed infine a Tokyo.
Ragioni politiche certo, ma anche un nomadismo che i giapponesi si portano dietro da chissà quanto e che li fa ancora abitare in case foderate di carta e legno.

I giapponesi hanno assorbito così profondamente il senso della precarietà della vita da accettare con apparente rassegnazione ogni tipo di cambiamento e sconvolgimento. Apparente, però, perchè questi uomini che a noi sembrano marziani, vivono dei nostri stessi sentimenti, anche se ne hanno pudore. L'armonia e il benessere generali sono troppo importanti e il controllo delle emozioni personali è fondamentale affinchè la società giapponese si mantenga in equilibrio.

Una terra capricciosa e spesso crudele ha allevato i giapponesi  al pragmatismo, alla caparbietà, alla disciplina, all'altruismo, e ad un senso di responsabilità fuori del comune. Ma ne ha arricchito lo spirito di  una sensibilità estrema per la natura,  dell'amore per i particolari,  per le stagioni,  ha donato loro un senso estetico unico che li accomuna e li distingue da chiunque altro.

Forse in queste ore in Giappne ci si sposta verso sud. Forse, magari solo quelli che possono, o quelli che devono, perchè evacuati dalla zona della centrale nucleare, gli stranieri che cercano di tornare a casa, le ambasciate che spostano le sedi.
Persino gli aerei migrano, le compagnie cancellano i voli o li dirottano su altri scali..
L'emergenza spinge le persone a Nagoya, a Osaka.  Si tratta, a sentire le autorità, di  misure precauzionali, emergenza nucleare, ma ancora non è chiaro quanto alto sia il pericolo.

E un senso di smarrimento ti prende a sentirle quelle parole pronunciate dai funzionari in tuta blu quando dicono  " Oltre l'area rossa della centrale di Fukushima, il pericolo di radiazioni non è immediato".
Pericolo non immediato... Le parole hanno un senso, quindi no, tranquilli non si muore subito di queste radiazioni, per il momento e a meno di trovarsi a ridosso della centrale di Fukushima.

E allora, intanto, in attesa della normalità, si seguono le direttive del governo, ci si aggiorna in continuazione sui livelli di radiazione nell'aria, si continua la vita di sempre, oppure ci si allontana,  perchè come dicono i giapponesi in questi casi "shika ta ga nai" ( non c'è nulla da fare).

Il sud che accoglierà chi ci sta andando, è un luogo che il Giappone e il mondo intero conoscono già, ed ha il nome di Hiroshima e Nagasaki.

Paradossale no?

°*° Aiutiamo il Giappone°*°

Perchè ha bisogno di aiuto, ogni ora di più.
Mi unisco quindi all'appello di Paolo 

Foto di Neve*

Per il terremoto si può donare qui (con carta o attraverso paypal):

Croce Rossa Giapponese attraverso Google checkout


La foto la dedico ad una amica.
Vorrei resistesse anche a quest'altra bufera.

Neve e sangue

Ieri sera accoccolata sul divano ho rivisto La foresta dei pugnali volanti di Zhang Yimou, regista che ho conosciuto e amato con Lanterne Rosse.
Mi sono fatta risucchiare dal vortice di sensazioni che questo film di cappa e spada cinese riesce a trasmettermi. Checchè se ne dica io so' na romantica.

Una storia d'amore sullo sfondo di una Cina antica dilaniata da guerre intestine, affrescato a tinte forti.
La fotografia è perfetta, così la coreografia, impressionanti i paesaggi, l'opulenza dei vestiti, la trama e le nuances dei tappeti, i colori accesi e contrastanti.

E 'un film che accarezza.
Il tintinnio dei gioielli, il tocco dei fagioli sui tamburi nella danza dell'eco, il frusciare delle vesti, il volo nel verde elastico della foresta di bambù, il luccichio dell'oro, la mandorla perfetta degli occhi di Mei, i bagliori metallici delle spade e dei pugnali.

E poi l'amore, l'amicizia, il tradimento, i combattimenti, il sacrificio, il senso del dovere, tema così caro alla letteratura orientale.
I film d'amore si sa, finiscono male, ma l'ultima scena, il duello nella tormenta di neve che si macchia di rosso, è di una tale intensità e bellezza estetica da incantare.



La canzone è il più famoso componimento di Li Yannian (李延年) musicista cinese di epoca Han. La traduzione del testo della canzone fa più o meno così:

Al nord c'è una donna dalla bellezza unica e straordinaria
Un suo sguardo e le città cadono
Un altro e gli imperi si sgretolano
Anche se so quanto sia pericolosa
Non esiste al mondo altra creatura simile



Titolo originale Shi mian mai fu.
Di Zhang Yimou 2004
Con Andy Lau, Takeshi Kaneshiro, Ziyi Zhang

La Coppetta mestruale

Facciamo un po' di  pubblicità progresso,  è ora di far conoscere  uno strumento di emancipazione eccezionale, di diffondere il verbo della coppetta, di affrancare il genere femminile da ammennicoli medievali che con ali o senza, so' scomodi, non sanno di lavanda. Esiste un'alternativa incredibile agli assorbenti interni ed esterni che li devi abbinare ai calzoni e alla gonna per renderli invisibili, che ti fanno camminare a gambe aperte, ti costringono a girare la testa ogni tre per due, e ti fanno uscire alla ricerca disperata di una farmacia aperta la domenica sera in agosto. Esiste e l'ho scoperta lo scorso anno su internet ( inventata negli anni trenta, pensate un po'...)


Si chiama coppetta mestruale, ed è un sistema alternativo agli assorbenti esterni ed interni. Un pezzetto di silicone colorato che fa miracoli.


Dopo una normale perplessità e un attento studio mi sono documentata poichè i vantaggi parevano moltissimi. Ho cominciato a leggere in giro per la rete e nei forum e tutto quello che leggevo aveva dei toni a dir poco entusiastici. E più leggevo e più mi entusiasmavo. Ci ho messo 1 minuto a collegarmi in rete e a comprarla.  Mi dicevo, che sarà mai, avrò buttato venti euro e pace...ma se anche una sola delle qualità di questo aggeggio corrisponde a verità, sarà valso la pena provare.

La coppetta è arrivata e quando mi ci sono trovata faccia a faccia, ho pensato che no mi ero sbagliata, ma questi che se l'erano inventata erano fuori di testa. No, no l'avrei usata come porta uovo sodo.
Sembrava enorme. Poi ho seguito libretto delle istruzioni. E' piuttosto facile inserirla, un po' meno toglierla. E qui devo confessare che sono stata presa dal panico, cazzo, questa benedetta coppetta s'era attaccata come una ventosa al mio corpo e nun me voleva mollà, come il mostro di Alien.  Ho sudato freddo.
Ma pure qui c'èra il trucco.  Poi non contenta ho voluto provarla di notte, che poteva tornar comodo, ma dopo due ore stavo con gli occhi spalancati,  perchè  temevo di morir soffocata. Ero convinta  che, non so come, sta benedetta coppetta viaggiasse e mi arrivasse su su fino in gola!  (che scema eh?).

Ma dopo il primo incontro scontro e una volta capito il meccanismo la coppetta mi ha cambiato la vita (in quei giorni ovvio)! Una rivoluzione, non esagero, è come non avere più niente, di una comodità imbarazzante. Mi dimentico di indossarla. Adesso ci dormo anche la notte e respiro benissimo :).
Questo pezzetto di silicone mi da una libertà che ti sogni con qualsiasi altra cosa. Eppoi ne compri una e dura dieci anni ( forse è per questo che in Italia, dove c'è un quasi monopolio,  non la conosce nessuno?), e poi è igienica perchè non trattata con nulla e non da problemi di allergie.

Io dopo averla scoperta  mi sembravo un'invasata, ho cominciato a fare un proselitismo che i testimoni di Geova so' in confronto dei principianti. E la coppetta di qua e la coppetta di la, e provala che è pratica, igienica, economica, e pure ecologica, tiè.
 Ho cominciato con le persone che mi stavano intorno, le mie colleghe di ufficio.  Però che fatica convincere le persone a cambiare, a provare. Tutti a dirne male senza averla provata. Tutti a storcere il naso, tutti a parlare per pregiudizi. Ahò ma un po' di curiosità no?
Allora mi è venuta in mente una vecchia pubblicità molto divertente. Questa.


Ecco con la coppetta è uguale, se non la provi non ci credi. 
Ma se la provi........
Non la provi? Beh,  .peccato! Io che la uso da tempo ormai ho un solo rimpianto; non averla scoperta prima.


Se vi è venuta curiosità e volete approfondire qui qualche indirizzo

§ I giapponesi sono tutti uguali, 2 §


Beautiful Japanese Lady at Jim & Yoko's Wedding #4
Sono affascinata dalle facce. Mi perdo tra le rughe, rubo i sorrisi, sono a caccia di sguardi.

Kuroe2


Sempre da Flickr

^Le risposte giuste^


Le donne si sa, fanno un sacco di domande, ma Maurizio Battista ha le risposte giuste.
Un  talento di improvvisazione, sentimento, tempi comici, gestualità, mimica,  inventiva, e cinismo molto romani. Maurizio Battista il comico di San Giovanni.
 In ascesa.