Kokeshi dal Giappone

Bambola tradizionale artigianale giapponese nata nel periodo Edo (1600) in origine usata come giocattolo per bambini e come souvenir delle località termali (onsen) e diventata oggetto da collezione.

Le bambole kokeshi sono
-tipiche del nord est del paese, soprattutto della regione del Tohoku
-scolpite in varie essenze di legno
-hanno corpo cilindrico senza braccia e testa tonda
- sono decorate a mano, riflettono lo stile di un paese e di un artigiano. Sono tutte differenti e  firmate una ad una alla base.
Le bambole kokeshi di tipo tradizionale vengono raggruppate a seconda delle zona di provenienza  in undici tipi e stili: Tsuchiyu, Togatta, Yajiro, Naruko, Sakunami, Yamagata, Kijiyama, Nanbu, Tsugaru, Zao-takayu, e Hijioro.
In Giappone ci sono più di cento imprese riconosciute e specializzate nella produzione di bambole kokeshi, 18 sono i Maestri artigiani riconosciuti dal governo giapponese che ogni anno in occasione di particolari manifestazioni premia le creazioni più riuscite. 

Tipo Tsuchiyu


Dal nome di una famosa stazione termale giapponese, vicino alla città di Fukushima, la kokeshi tsuchiyu ha  testa generlamente più piccola delle altre kokeshi, corpo lungo e stretto scolpito in legno di albero di pero. Le tsuchiyu si distinguono facilmente dalle altre kokeshi per avere il kimono dipinto a strisce e sulla sommità della testa una decorazione chiamata occhiodi drago. Ogni famiglia dipinge il volto della bambola in  uno stile particolare e unico che si tramanda di generazione in generazione, tutte le tsuchiyu  hanno naso tondo.
E' tradizione beneaugurante regalare una kokeshi tsuchiyu alla nascita di un bambino.







1 commento:

cooksappe ha detto...

affascinante!