Quando il riso si fa dolce: il kheer

Devo ringraziare Opal, per avermi dato prima il nome e poi la ricetta di questo che lei chiama confort food.

Io che non amo il latte, ho divorato questo dolce tipico indiano, che io chiamerei volgarmente riso-latte o crema di riso, che in Inghilterra chiamano rice pudding, ma il cui nome originale è KHEER, dalla parola  sanscrita che significa latte e di cui nel subcontinente indiano esistono infinite varianti.

Della ricetta di Opal, ho scelto la versione base. Niente pistacchi, niente uva passa. Solo latte, riso basmati, bacche di cardamono (ben cinque) zucchero di canna, un pizzico di sale e una spolverata di cannella a velo sopra.

Felicissima di aver passato una domenica pomeriggio a rimestare latte e riso, mentre un odore soave per la casa si spandea.

La ricetta, come tante altre,  potete trovarla tre le pieghe di seta del suo bel blog.


Foto di Neve*

4 commenti:

Romy ha detto...

Ti ho trovata per caso ( tramite il blog di Papavero di campo)...e non ti lascio più! troppo carino questo blog, complimenti davvero! :-)

neve* ha detto...

Ciao, grazie, e grazie anche a papavero per averti condotto fino a qui. I complimenti fanno sempre piacere. Verrò presto a trovarti sul tuo blog.
A presto

opalflower ha detto...

mi fa piacere che la ricetta ed il blog siano piaciuti, grazie della menzione su questo tuo ottimo blog :-)
un radioso 2011 a te e tutti i tuoi lettori!

neve* ha detto...

Grazie a te Opal e Auguri.