Voracità e Veracità romane

Roma dal Gianicolo, foto di Neve*
Domenica mattina, in un bar pieno di colore di Porta Portese. Conversazione tra la barista e un cliente.

"Ah Le', ma che te sei preso?... Un caffè americano? Embè pe' un caffè americano te piji 25 bustine de zucchero?
Aho' so' 25 bustine de zucchero! 25! E pe' un caffè americano tu me usi tutto 'sto zucchero?... A' Le' e a prossima vorta me le paghi ste venticinquebustinedezucchero.
Se mo' qui tutti fanno come te e me useno tutto 'sto zucchero io vado a rubba', vado...."


Si è trattato più di un monologo che di conversazione.

Sardegna appunti: le chiese di Galtellì

chiesa del Santissimo Crocifisso, la parrocchiale del paese

chiesa di San Pietro

chiesa di San Francesco

Le chiese di Galte, chiese decorate con l'erba del Monte Tuttavista

Samurai umbrella

In Giappone, come da noi ;) è stagione delle piogge, e il tasso di umidità supera l'ottanta per cento. Per combattere la pioggia e l'afa potete provare con l'ombrello del Samurai.
Impugnatura a Katana e ombrello per soli 29 dollari.
La trovate qui


Per l'estate

che speriamo arrivi

Tokyo bag
di ribandhull

Buon Compleanno

Due anni
Foto di Neve*

Sa canistedda

Foto di Neve*
Sa canistedda di Ollolai (capitale della Barbagia) è un cestino di asfodelo, pianta spontanea selvatica raccolta in primavera poi essicata, tagliata, ammorbidita ed intrecciata con infinita pazienza dalle ultime donne custodi di questa secolare arte.
Le donne sarde con questi preziosi intrecci ci facevano molto, ad esempio vi riponevano i dischi di pane carasau e mia nonna l'ho vista farci gli gnocchi, i macarrones de punzu*, che nella canistedda con un po' di farina si scavavano proprio bene.
Sa canistedda si trovava in tutte le case, perfetta per l'economia domestica pastorale perchè leggera ma indistruttibile, splendida oggi per l'elegante alternanza naturale di marroni e beiges e per quel suo profumo di acqua ed erbe palustri.

Macarrones de punzu: lett. maccheroni a pugno, gnocchetti tipici di Dorgali di semola di grano duro lavorati a mano e scavati nella canistedda di asfodelo, ragione per la quale assumevano una forma simile al pugno delle mani (per via dell'intreccio del cesto).

Adiosu*

Sardegna appunti: Contra de sa prepotentzia Procurad 'e moderare


Testo scritto nel 1794 in Sardo Logudorese da Francesco Ignazio Mannu contro la tirannia dei feudatari nell'isola.
Pubblicato in maniera clandestina in Corsica a fine settecento, è un potente canto di protesta, un manifesto politico e per molti è il vero inno sardo. L'anima di un popolo. 
Buon Ascolto.

Procurad'e moderare

Procurad'e moderare
Barones, sa tirannia
Chi si no, pro vida mia,
Torrades a pés in terra
Decrarada est giaj sa gherra
Contra de sa prepotentzia
Incomintzat sa passentzia
In su pobulu a mancare
Mirade ch'est pesende
Contra de bois su fogu
Mirade chi no est giogu
Chi sa cosa andat 'e veras
Mirade chi sas aeras
Minetan su temporale
Zente cunsizzada male
Iscurtade sa 'oghe mia
Custa, populos, est s'ora
D'estirpare sos abusos
A terra sos malos usos
A terra su dispotismu
Gherra, gherra a s'egoismu
E gherra a sos oppressores
Custos tirannos minores
Est pretzisu umiliare

Sardegna appunti: Vetro fuso

Cala Mariolu, Sardegna from Jonathan Chin-Sue on Vimeo.



Cala Mariolu, una delle tante cale del golfo di Orosei, raggiungibile solo in barca da Cala Gonone o Baunei.
territorio di Baunei, Sardegna centro orientale.

Sardegna appunti: maestrale

Il maestrale gioca con le nuvole e con l'acqua nella spiaggetta di Osalla.

Territorio di Dorgali, Sardegna centro orientale

Sardegna appunti: Domus de Janas

Domus de Jana Isportana - Foto di Neve*
Ancora Sardegna pre nuragica, tombe monocellulari scavate direttamente nella rocce, e di cui la Sardegna è piena sono dette Domus de Jana, casa delle fate o delle vergini. 
Una di queste tombe, ancora più antiche dei nuragi poichè risalgono addirittura al quarto o terzo millennio avanti cristo, si trova nell'abitato di Dorgali, sulla strada per la valle di Oddoene (dove ce ne sono altre), vicino alla pasticceria Esca. Sono le Domus de Jana Isportana
Sardegna fatata.
 

Homako

I miei ultimi acquisti su etsy, le creazioni di Yoko, giapponese che vive a Los Angeles. Morbide lavorazioni in lana, feltro, cotone di ispirazione orientale. Trovate gli oggetti di Homako qui

Collana polka dots


Kurukuru origami necklace che come dice il nome è ispirata all'arte giapponese di piegare la carta.

Sardegna appunti: Dolmen Mottorra

Dolmen Mottorra- Foto di Neve*
Dolmen Mottorra - Foto di Neve*
Dolmen Mottorra - Foto di Neve*
Sardegna pre-nuragica con il Dolmen Mottorra, tomba del duemila avanti cristo. Uno dei miei preferiti.
Si trova poco fuori dell'abitato di Dorgali, direttamente sull'orientale sarda ss 125 in direzione Orosei. 
Aperta campagna, accesso attraverso un sentiero piuttosto agevole. Visita libera e gratuita. 
 Cliccate per toccare il lastrone orizzontale.

Sardegna appunti: dialogo tra giganti

Foto di Neve*
Foto di Neve*
Foto di Neve*
Tomba megalitica di S'Ena e Thomes, periodo nuragico, secondo millennio avanti cristo, stele granitica e nuvola modellata dal maestrale in conversazione.
Campagna di Dorgali (Nu), Sardegna centro orientale.

Sardegna appunti: Tomba dei giganti

Foto di Neve*
Tomba a Dolmen, leggo una delle meglio conservate in Sardegna.
Epoca nuragica secondo millennio avanti Cristo.

In aperta campagna dorgalese si raggiunge dopo una breve passeggiata in terreno privato. Un luogo che evoca la forza e il rispetto che i nuragici avevano per la morte. Un monumento megalitico in granito quasi integro che non manco mai di venire a toccare ogni volta che passo di qui.
Da visitare al tramonto. Impressionante e carico di energia.

 
Tomba dei giganti S'Ena e Thomes. Dorgali (Nu)
Ingresso e visita liberi  (i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-e)

 

Sardegna appunti: Galtellì

Galtellì, centro storico - Foto di Neve*
Galtellì, Baronia, provincia di Nuoro. La Sardegna com'era.
Poi è arrivato l'intonaco a rovinare tutto , le porte bianche in plastica, le facciate adorne di colonne, le villette spatolate in colori accesi con architravi, verande, finti mattoncini a spuntare qua e là, mentre sulla costa è stato incistato lo stile pseudo sardo, un'invenzione continentale che mescola elementi locali a certi spagnoli o messicani con risultati  inverosimili e troppo spesso brutti.
I paesi nella Sardegna di Grazia Deledda erano belli, ora tranne qualche rara eccezione, come Galtellì, non lo sono più.
Cliccate sulla foto per entrare in Canne al Vento e ascoltare i passi sull'acciottolato.

Sardegna appunti: best beaches

Foto e Collage di Neve*
Ogni volta che vengo da queste parti, faccio il bagno alla spiaggetta di Tziu Martine, a due passi da Cala Fuili. 
Territorio di Dorgali, Nuoro.

Cliccate sulla foto e immergetevi.

Sardegna appunti: sos flores

Grappoli di digitalis purpurea incontrati sui bordi di strade in zone d'ombra a due passi dalla costa. Grazie Marco!


Le rose gialle del giardino di Fiona. Cliccate per annusare.

Sardegna appunti: papere e asfodelo



Nel Rio Osala , le papere di Donna Fiona giocano a nascondino con l'asfodelo. Cliccate sulla foto per sentire lo sciabordio del rio.

Sardegna appunti: lo spuntino nuragico


Pane carasau bagnato un filo d'olio e sa frue.
Lo so, il pomodoro non è nuragico, ma ci sta bene.
Cliccate sulla foto per sentire l'odore di grano e olio.

Sardegna appunti: La sentinella del Marghine

Foto di Neve*
Appena fuori l'abitato di Macomer, a guardia della pianura di Abbasanta c'è uno dei Nuraghi più impressionanti mai incontrati, il nuraghe di Santa Barbara chiamato così perchè sorge vicino alla diroccata, ma così diroccata che non me ne sono proprio accorta, chiesa medievale di Santa Barbara.
Vi si accede dalla superstrada 131 dopo un agevole sentiero che si arrampica sulla collina accompagnati da muretti a secco foderati di muschio, finocchiella selvatica e in questa strana primavera anche di peonie sarde in fiore. 
La visita è libera anche se potrebbe essere guidata poichè sul cancelletto che delimita l'aerea archeologica si trova l'avviso di una cooperativa che su richiesta organizza visite guidate e declina ogni responsabilità per piedi messi in fallo dentro o sopra il nuraghe. Peccato che il cartello anzichè essere messo all'inizio del sentiero (dove poteva essere di qualche utilità) è posizionato alla fine.

Periodo di costruzione mille anni avanti cristo. Altezza della torre 15 metri. L'interno è buio, meglio portarsi una torcia.
Foto di Neve*
Il nuraghe da un'altra prospettiva. Possente.
Foto di Neve*
Silhouette del Nuraghe a Macomer qualche giorno fa, con il maestrale in arrivo.