Onigiri, polpette di riso


Eccoli come promesso. I miei primi onigiri, le polpette che i giappo consumano come acqua. Al riso ho aggiunto un pizzico di sale e il furikake di sesamo e alghe. Per la forma a triangolo mi sono aiutata con il domopack bagnato, ma già ho intenzione di comprare le formine poichè niente deve essere lasciato al caso . Il ripieno è un semplicissimo "TUNA" ossia tonno e mayonese. Ho poi avvolto la polpettina con una striscia di alghe nori. Il sapore? Che ve lo dico a fa? Li magnerei pure a colazione. Per me è già onigiri mania !


Foto di Neve*

Negozi orientali nella capitale : Korean Market



foto @nevesottile
Avete presente Castroni? Dimenticatelo. E i negozi cinesi come Xin Shi o Pacific Trading intorno piazza Vittorio? Pure. 
Tutto, ma proprio tutto quello che vi può servire per una cena giapponese e coreana lo trovate qui.
Il Korean Market è a due passi dalla stazione Termini, a Via Cavour 84, scendendo dalla stazione sulla sinistra subito dopo la basilica di Santa Maria Maggiore accanto ad una agenzia di viaggi ed un negozio di birra artigianale.

Ci trovi i  germogli di soia freschi, il tofu artigianale Otani, il natto, gli udon, la soba, il te verde, la pasta di miso, le verdure sottoaceto, il riso, i dorayaki e taiyaki surgelati,  il kimchi (cavolo piccante), il curry, i ramen e le zuppe di ramen istantanee, tutto ma proprio tutto dalle alghe al wasabi. Tutto insieme e nello stesso posto.

Korean Market il negozio di Roma più fornito di alimenti coreani e giapponesi. Non proprio economico. 



Anto' fa caldo


e in Giappone siccome ne fa di più, una nota casa di maglieria intima si è inventata il reggiseno che respira! Ecco il Suusuu Bra (parola onomatopeica che suggerisce l'assorbimento) il reggiseno che suusuu il sudore dal corpo e fa respirare la pelle.
Tv commercial nel più classico stile giapponese, musica facile di quella che una volta ascoltata si tatua sui neuroni, bonus la modella straniera che recita da premio oscar :(
"toppu no naka no mure mure ni suu suu bura"!
Efficace.

*En**joy**

Accabadora, l'ultima madre




Storia sullo sfondo di una Sardegna rurale, profonda, tenace. Storia di donne forti come ginepri centenari piegati dal vento ma mai abbattuti. Ambientata presumibilmente nel dopoguerra racconta di due donne e del loro rapporto in una Sardegna antica, ancestrale.
Vita e opere dell'imponente figura di Tzia Bonaria, incarnazione stessa dell'isola, dura e benevola allo stesso tempo, una dea Kali nostrana dispensatrice di vita e morte e di Maria quarta e ultima figlia data via come figlia d'anima alla sarta del paese, figura temuta e rispettata da tutti, l'accabadora.
Libro asciutto e che arriva diretto. Denso di atmosfere e caratteri deleddiani. Bello.

ACCABADORA
Michela Murgia
Einaudi Editori
2009

Adesso ce l'ho anch'io


La casa stasera sa di riso. Fragante e tiepido. E l'odore arriva fino a me mentre tranquilla tamburello sulla tastiera.
Il riso cuoce ma non scuoce, spero. Fa tutto lei, la macchinina. Non mi devo preoccupare appena il riso è cotto si spegne da sola e tiene in caldo.
Me la sono comprata ieri. Come la chiamo in italiano? Se per il cous cous c'è la couscoussiera per il riso c'è forse la risiera? No. Pentola da riso? No, meglio allora prendere in prestito la parola dall'inglese e chiamarla Rice Cooker.
L'ho presa al Korean Market il negozio dove comprare tutto, ma proprio tutto per la cena giapponese o coreana. Una vera mecca, una vera scoperta.
Clack il riso è pronto, vado a vedere il risultato.

Germogli arrabbiati


Pronti in 10 minuti.

Germogli di soia freschi
Insalata da taglio
peperoncino
zenzero in polvere
sale grosso integrale, pepe macinato fresco, semi di sesamo (io ho usato quelli neri)

In una padella mettere olio extra vergine di oliva, un peperoncino spezzato in due e una manciata di polvere di zenzero. Fare sfrigolare appena e aggiungere i germogli di soia freschi un po' di insalata da taglio, una manciata di sale, pepe quanto piace e lasciare appassire. Prima di servire spolverare con un po' di semi sesamo.
Eccovi i Germogli primaverili arrabbiati preparati in una sera di fresca primavera.

Finalmente

...una bella giornata, anzi due di seguito. Celebriamo.



...con un pezzo chiamato Master's Rumba di Stibor Kusturica, figlio di Emir, regista scatenato e colorato.
Il pezzo fa parte della colonna sonora del film di Emir dal titolo ZAVET, tradotto da noi con "Promettilo", e dopo averlo visto mi è venuta voglia di Balcani.
Buon ascolto.

Cime tempestose Wuthering Heights

Il rito del post precedente non ha funzionato. Piove.
Il
paesaggio intorno casa assomiglia sempre più alla brughiera inglese, ieri sera ho apprezzato la fotografia e i paesaggi verde smeraldo del Pembrokshire del film Robin Hood, perciò beccatevi Kate Bush (a genius), inglese del Kent, e la sua Wuthering Heights, singolo del 78 che la catapultò in vetta alle classifiche inglesi. Buon ascolto.

Bandiere blu 2010


In Sardegna ci sarebbero solo due (????) spiagge che si meritano
la bandiera blu del FEE secondo la loro classifica del 2010.


Ma il FEE quali criteri usa?

Lazio, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto prima della Sardegna o della Puglia, o della Sicilia??? Ma per chi sono queste classifiche? Chi le fa? Perchè? A guardare 'sta classifica io me so risposta da sola. Altro che bandiera blu, qui bisognerebbe alzare bandiera bianca.

Io al colore delle bandiere continuo a preferire quello del mare.

Video con foto scattate lo scorso anno nel Golfo di Orosei, Sardegna, quelli del FEE devono sapere che non ci sono bandiere a sventolare.

FEE ti meriti un bell' ADIUS (sempre alla maniera di Ciampi)

Giappone Super Hotel


Super Hotel Tokyo
Originally uploaded by Thomas Birke
Su YENFORLIVING, il blog del The Japan Times ho trovato un articolo interessante che spero possa essere utile per chi è alla ricerca di indirizzi per dormire a Tokyo e altrove.


Tra le numerose catene dei business hotel in Giappone la catena dei SUPER HOTEL è risultata da un sondaggio tra le più gradite in assoluto. La catena ha 92 alberghi in tutto il Giappone e i prezzi sembrano alquanto convenienti: 4900 yen a notte per una singola colazione compresa ( giapponese o occidentale) . Nella maggior parte delle grandi città i prezzi sono più alti ma non così tanto.

Tokyo ad esempio ha dieci super hotel, il più caro dei quali si trova a Shimbashi mentre il più economico a Kameido .

Vale la pena? Se siete mai stati in un business hotel con le loro finestrelle, bagni di plastica e stanze minuscole sapete quello che vi aspetta, ma i Super Hotel, aperti per la prima volta ad Osaka nel 1989, offrono un po’di più.

Tutti i letti sono una piazza e mezza, 34 alberghi offrono bagni pubblici e molte stanze hanno wi fi gratuito.

Il superfluo di cui pensano si possa fare a meno consiste nell’aria condizionata negli ascensori e nella lobby, il personale (che è presente solo in alcune fasce orarie come 7-10 mattina e 15-24 pomeriggio) e i telefoni nelle stanze.

Particolarità dei Super Hotel


*Si paga solo in contanti, solo in yen e al momento del check-in (come in tutti i business htl).
* Dopo le 24 non è possibile fare il check-in.
* Niente animali
* Nessuno parla inglese
* Non si può rimanere in stanza tra le 10 e le 15
* No early check-in ne' late check out


Qui il sito in inglese dei SUPER HOTEL

Verde Romano, Villa Doria Pamphili

*********A Villa Pamphili*********
*********c'è chi viene a fare yoga*********
*********chi a correre*********
***io vengo a guardare i pini,a toccare l'erba***e a godermi l'atmosfera del Vivi Bistrot


Vivi Bistrot
***Parco di Villa Doria Pamphili***
Roma

Fuori Stagione

Il lago di Bracciano fuori stagione




Misteri e perchè



C'è chi passa la vita a cercare di capire i grandi misteri e perchè della vita. Anch'io. Soprattutto quando incrocio macchine che hanno questo adesivo sul portellone posteriore.

Primo Maggio



Primo maggio, musica in piazza come a Capodanno.
Foto con dedica per chi una volta organizzava i lavoratori e oggi organizza molto bene solo i concerti.