La spesa multietnica di Piazza Vittorio




Fino a qualche anno c'era solo Castroni. Le delicatessen a Roma si compravano solo li. Oggi non più. Il panorama in questa città che non cambia mai è cambiato e l'arrivo degli stranieri negli anni ha fatto si che oggi gli alimenti etnici si possano comprare in tante parti ma soprattutto in una zona ben nota di Roma:
piazza Vittorio e vie limitrofe. 

Anche se fino a qualche anno fa il quartiere dell'Esquilino era conosciuto come la Chinatown romana, le vie intorno alla stazione Termini, quelle strade a perpendicolo costruite subito dopo l'unità d'italia sono ormai abitate da varie comunità. Via Palestro, Via Vittorio Emanuele terzo, via Carlo Alberto, via Emanuele Filiberto sono il cuore della comunità cinese ma anche araba, bengalese, indiana, pakistana di Roma.
Bar, ristoranti, agenzie di viaggio, negozi di abbigliamento e appunto negozi di alimentari.
Uno dei mei preferiti si chiama XIN SHI e sta a Via Carlo Alberto 10, la strada che unisce Santa Maria Maggiore alla porticata Piazza Vittorio.
Xin Shi è un supermercato cinese, gestito da cinesi (qualcuno non parla italiano) che importa direttamente dalla Cina alimenti e articoli sparsi. Ci si può trovare di tutto dai germogli di soia al te verde, dal riso ai dolci tipici, dai funghi essiccati ai cestelli di bambù. Ma non solo.
Da qualche tempo da Xin shi si possono trovare anche ingredienti giapponesi: pasta di miso, zenzero marinato, salsa soia,sake, dolci mochi, alghe per il sushi...insomma fiutato l'affare i cinesi stanno allargando il loro ventaglio di offerte anche agli italiani che amano la cucina orientale. Infatti il supermercato è frequentato da una clientela mista, cinese e sempre più italiana che entra prima per curiosità e superata la diffidenza acquista poi ad un prezzo inferiore articoli di difficile reperibilità.
La mia ultima spesa:
1  Pepe nero in grani del Kerala (preso al  negozio indiano, Le Spezie del Guru) profumatissimo
2  Peperoncino (Le Spezie del Guru) piccantissimo
3  Chutney di mango piccante (idem) una vera schifezza, ma che volete si sperimenta
4  Biscotti al te verde (Xin Shi) passabili, più che di te sapevano di burro
5  Dolci giapponesi di riso ripieni di sesamo (Xin Shi) ottimi
6-7  Verdure indiane (Le Spezie del Guru) buone
8-9  Noodle cinesi e coreani (Xin Shi) in credenza per i momenti di crisi.

5 commenti:

Lady B. ha detto...

I love it!

Lady B. ha detto...

I love it! ^^

パオロ ha detto...

Ciao Ape.. anche io faccio compere a Piazza Vittorio ;). Hai notato come i prodotti giapponesi varino di prezzo da negozio e negozio?? Conosci l'alimentari Koreano vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore su Via Cavour??
Lì si trovano anche Tofu e Natto freschi, provengono da alcuni laboratori artigianali del Lazio...
Però attenzione che in questo alimentari i prezzi per gli alimenti sono più cari che dai cinesi..

Ape*chan ha detto...

Si Paolo conosco il negozio di via Cavour, è molti anni che è aperto, ma non ci vado mai...Proverò e ti farò sapere.
Ciao

Artemisia Comina ha detto...

io vado al super sotto i portici, proverò anche questo :)