Blu Istanbul

Foto e Collage di Neve*
Impressioni da un fine settimana ad Istanbul fuori stagione. Istanbul è una vera sorpresa.
Città stratificata come il dolce baklava, risplende sotto la città greca, romana, bizantina e ottomana un'anima profondamente e orgogliosamente europea. Istanbul coi suoi quartieri, le colline, i minareti, i ponti, le sponde di due continenti osserva e asseconda la vita dei suoi abitanti. 

Questo è quello che mi è piaciuto di più :

  • la silhouette della Moschea Blu e la sua selva di minareti
  • la struttura e l'imponenza imperiale di Aya Sophia
  • la mistica atmosfera della cisterna romana
  • lo sfolgorio di ceramiche blu del palazzo del Topkapi
  • la bontà dei dolci come il baklava e l'hokla, o dei salati borek, pida, meze e lamahcum
  • il Bosforo con il suo pazzo traffico marittimo
  • la via Istikal Caddesi e la marea umana che l'attraversa
  • la gentilezza e disponibilità dei turchi
  • il labirintico bazaar con magnifici tappeti e ceramiche iznik
  • la varietà umana, l'eleganza delle donne anche quando si coprono con il foulard
  • i gatti ottomani, tanti
  • la musica degli Alatav (*vedi sotto)
  • le superstiti case di legno in stile ottomano
  • le centinaia di canne da pesca sul ponte di Galata la domenica pomeriggio
  • la finestra della mia camera d'albergo che affacciava sulla Moschea Blu
Foto e Collage di Neve*


Dettagli del viaggio:
Biglietto a/r Alitalia 99.00 euro totale per due persone
Soggiorno Hotel Turkoman 59.00 euro la stanza, a notte, colazione inclusa
Corsa taxi dall'aeroporto in città 25 lire turche (circa 13 euro)


Si chiamano Kara Gunes, incontrati domenica pomeriggio a Istikal Caddesi. Hanno uno spazio su myspace.com e anche un sito http://www.karagunes.com/. Belle facce e bella musica. Nascono nel 1997 ad Ankara, e nel 2004 si trasferiscono nella capitale. Il gruppo si esibisce in concerti ma soprattutto in strada. In genere si incontrano nella zona nuova di Istanbul, nell'area di Taksim e in Istikal Caddesi. Musica da strada di primordine. I componenti del gruppo sono molti e si alternano. La musica che suonano è musica fortemente influenzata dai ritmi tradizionali anatolici. Bravissimi. Mi stupisco di come non siano conosciuti come dovrebbero.
Questo è quello che sono riuscita a fare con la mia digitale. Il pezzo si chiama Yildiz. 

Enjoy.

4 commenti:

papavero di campo ha detto...

silvia cara, il tuo reportage ha il sapore delle cose vere e belle, di quei viaggi che si ricorderanno per sempre,
istanbul magnetica affascinantissima!ci sono stata nel '77 , tu non eri nata di certo:)
quanto ci tornerei! anche immediatamente,
le ceramiche blu uno sballo! un vero autentico sballo! mettere una musica turca e guardarle e rimirarle all'infinito che meditazione! vero ape chan?

Ape*chan ha detto...

Verissimo caro papavero, quanto avrei voluto riportarmi una iznik con sopra un bel motivo di tulipano o di garofano! Anzi mi piacerebbe proprio ricoprire il mio bagno con questi capolavori di eleganza, vorrei proprio avere un un bagno in stile ottomano!

Mohamed Meabed ha detto...

ITALIAN
La comunicazione tra l'uomo è responsabile per la creazione di crescita
A livello individuale che a livello di sviluppo della società nel suo complesso
Quando il lavoro di amici nel mondo esterno
Pertanto, si stabilisce l'amicizia nella tua procedura
All'interno della vostra mente, che vi rende sempre segnalazione di pensiero, di coscienza
Noi non siamo sistemi chiusi con lo stesso
Ma noi siamo creati ad essere colpiti sono quelli intorno a noi ci influenzano incoraggiando noi
Conferenza, così come noi, e abbiamo anche
Se la gente ama sentirsi a proprio agio e inevitabilmente spontanee quando si è con loro
Come sono belli comunicazione
https://tarfaia.wordpress.com
mohamedtrfaia@yahoo.com
https://meabed-egypt.blogspot.com

Anonimo ha detto...

bella Istanbul! senti se ti interessa qualcosa sulla musica turca vai su wuesto sito: http://musica-turca.blogspot.com/