Dal finestrino: murasaki fujisan

Tornata ormai da parecchio dal mio ultimo viaggio in Giappone, vorrei raccontarvi della prima cosa che ho fatto: prendere il volo Roma-Tokyo.
Il viaggio, lo sapete è lungo, infinito soprattutto se lo si fa raggomitolati in classe economica. Siamo partiti di giorno, avevamo un fortissimo vento in coda che ci ha permesso di arrivare con più di un'ora in anticipo sul previsto. Quasi undici ore anzichè le canoniche dodici.
Le prime tre ore, tra riviste di bordo e pranzo sono passate velocemente, poi no.
Fuori, quando si passa sull'europa orientale all'altezza della Polonia non si riesce più neanche a guardare fuori dal finestrino perchè comincia a far buio. Tramonto, poi buio per quasi tutta la russia e fino a tutta la siberia orientale. Il sole ci aspetta sul mar del giappone, nella terra del sollevante.
Capisco subito di essere dalla parte sbagliata dell'aereo, la destra con le spalle alla cabina di pilotaggio, cioè quella che, una volta sul Giappone non permette di ammirare (sempre che sia sereno) il perfettissimo monte
Fuji. Ma il rammarico dura poco, perchè dopo un po' mi rendo conto di essere seduta proprio davanti all'eccellentissimo Fujisan, che altro non è che la maestosa ala del boeing, che senza neanche troppa fantasia si trasforma nella nipponica dimora degli dei. Il monte Fuji
sta lì alla mia sinistra e mi accompagnerà per tutto il viaggio.
Una fortuna così non mi era mai capitata e l'ho considerata di buonissimo auspicio per il mio seppur breve ritorno in Giappone.


Non sembra una delle 36 famose vedute del monte Fuji di Hokusai o Hiroshige? Si, si...

... e invece è solo l'ala del boeing dal finestrino.


2 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

ma è assolutamente vero!

PS: non sono mai stata in Giappone, e pur se penso che sarebbe ora, il lunghissimo viaggio mi spaventa assai.

ape*strana ha detto...

Ciao Artemisia, grazie di essere passata di qui ancora una volta. A giudicare dal tuo ultimo post, quello sul negozio di Yuko, penso anch'io che sarebbe il momento di andare a Cipangu per tornare carica di stoffe e fortunati maneki :)