Fico assim sem voce

Più passa il tempo, più mi piace il portoghese, così vocalico, morbido e scuro. Così adatto a cantare e raccontare storie, così vibrante di suoni e denso di dolore, il portoghese lingua d'amore.




Avião sem asa, fogueira sem brasa, Sou eu, assim sem você (aereo senza ali, fuoco senza brace, così sono io senza te)

Futebol sem bola Piu-piu sem Frajola Sou eu, assim, sem você... (calcio senza palla, Titti senza Gattosilvestro così sono io senza te)

Porque é que tem que ser assim? (perchè dev'essere così?)

Se o meu desejo não tem fim Eu te quero a todo instante ( il mio desiderio non finisce, ti amo in ogni istante)

Nem mil auto-falantes Vão poder falar por mim... (nemmeno mille altoparlanti potranno parlare per me)

Amor sem beijinho Buchecha sem Claudinho Sou eu, assim, sem você (amore senza bacio, Buchecha senza Claudinho così sono io senza te)

Circo sem palhaço Namoro sem amasso Sou eu, assim, sem você... (un circo senza pagliaccio, un amore senza abbracci così sono io senza te)

Tô louco pra te ver chegar Tô louco pra te ter nas mãos (divento matta per vederti arrivare, divento matta per tenerti le mani)

Deitar no teu abraço Retomar o pedaço (per abbandonarmi nel tuo abbraccio e riprendermi il pezzo)

Que falta no meu coração... (di cuore che mi manca)

Eu não existo longe de você E a solidão, é o meu pior castigo (non esisto lontano da te e la solitudine è il mio peggior castigo)

Eu conto as horas pra poder te ver Mas o relógio tá de mal comigo... (conto le ore per vederti ma l'orologio ce l'ha con me)

Por que? Por que?

Neném sem chupeta Romeu sem Julieta Sou eu, assim, sem você (un bimbo senza ciuccio, romeo senza giulietta, così sono io senza di te)

Carro sem estrada Queijo sem goiabada Sou eu, assim, sem você... (una macchina senza strada, formaggio senza marmellata, così sono io senza te)

Porque é que tem que ser assim? (perchè deve essere così)

Se o meu desejo não tem fim Eu te quero a todo instante (il mio desiderio non finisce e ti desidero in ogni istante)

Nem mil auto-falantes Vão poder falar por mim... (nemmeno mille altoparlanti potranno parlare per me)

Eu não existo longe de você E a solidão, é o meu pior castigo (non esisto lontano da te e la solitudine è il mio peggior castigo)

Eu conto as horas pra poder te ver Mas o relógio tá de mal comigo (conto le ore per vederti ma l'orologio ce l'ha con me)

****

.... non esisto lontano da te e la solitudine è il mio peggior castigo....


adriana calcanhotto

7 commenti:

papavero di campo ha detto...

grazie del tuo gradito approdo da me,
il portogallo una grande fascinazione anche per me, pensa che da piccola, c'era un gioco che si chiamava il mondo, io sceglievo di essere il portogallo!

mi piace pessoa,
mi piace amalia rodriguez e teresa salgeiro dei madredeus,

malinconia saudade essenza della vita e di ogni pensiero sulla vita..

un gentile saluto ad ape da papavero

ps: il giappone, il giappone antico,l'anno mille di murasaki shikibu quanta passione e corriposndenza in me!

con un po' più di tempo verrò io a ronzare da te!

ape*strana ha detto...

Ciao e grazie a te di essere passata qui.
Pensa che invece l'interesse per la lingua portoghese e il portogallo è cresciuto solo negli ultimi tempi. Fino a poco tempo fa al dolce e vocalico suono del lusitano preferivo lo scoppiettante castigliano, alla malinconia del fado preferivo la disperazione, la rabbia di un canto e di un ballo flamenco. Ma le cose cambiano. Ho cominciato ad apprezzare questa affascinante lingua con i Madredeus, appunto. E più passa il tempo più mi piace.

papavero di campo ha detto...

ho detto saudade ma pensavo fado!
cmq anche saudade è fado!

musicalità della voce e sperdimento dell'anima..anche pessoa ha contribuito!

Claudio ha detto...

Sei una fonte di cultura inesauribile e dai mille interessi.
Sono bellissime le parole che hai tradotto dal portoghese.
Concordo pienamente con te che il portoghese è così vocalico, morbido e scuro e si adatta perfettamente a "cantare e raccontare storie, così vibrante di suoni e denso di dolore, il portoghese lingua d'amore."
Ma aggiungo che anche la parlata score quasi come una cantilena, come l'antica lingua latina da cui deriva.
Forsi pochi sanno che il latino antico parlato era una serie di "strofe" cantilenate e non una serie di parole una in fila all'altra.
Grazie perchè con i tuoi post ci fai conoscere sempre cose nuove.
Claudio.

ape*strana ha detto...

Grazie Claudio, grazie ma non esageriamo..... è che sono curiosa e mi piacciono un sacco di cose. Troppo buono comunque. Ciao :)

Giovanni ha detto...

Grazie per la traduzione, la canzone e' bellissima, ne conosci qualche altra simile?

Cinghius - Andrea ha detto...

Non l'ho studiato, ma sono stato in Portogallo e l'ho trovata una lingua più piacevole dello spagnolo e persino più semplice da capire per un orecchio italiano.

Mi piace il "morbido e scuro" della definizione, molto azzeccato.