La fine di Alitalia: quello che non ha senso ne mai ce l'avrà, quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà.




Alitalia salva? Alitalia è morta!  
La mia rabbia ha bisogno di giganti, troppe parole, troppe, troppe in questa brutta storia. Il numero degli esuberi? Non ce lo dicono i sindacati (tutti quelli che si sono seduti al tavolo hanno firmato, tutti!) perchè è un numero che fa paura.

Troppa rabbia per continuare a scrivere, ma questo pezzo di Chico Buarque cantato da una bellissima e incazzatissima Maria de Medeiros mi pare proprio adatto. Tornerò, con più calma.


Oh, che sarà, che sarà
che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe
che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste, nelle parole
che accende le candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni
e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza
quel che non ha ragione nè mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio nè mai ce l'avrà
quel che non ha misura



Oh, che sarà, che sarà
che vive nell'idea di questi amanti
che cantano i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai-e-dai delle meretrici
nel piano derelitto dei banditi
Oh, che sarà, che sarà
quel che non ha decenza nè mai ce l'avrà
quel che non ha censura nè mai ce l'avrà
quel che non ha ragione


Ah che sarà, che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
che tutte le campane andranno a cantare
e tutti gli inni insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
persino il Padreterno da così lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire
quel che non ha governo nè mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna nè mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio

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