Passeggiata al Celio


Dopo anni di restauro hanno riaperto al pubblico la chiesa di Santo Stefano Rotondo al Celio. Una chiesa bella e particolare, nella moltitudine di chiese capitoline. Si tratta di una chiesa antichissima, dei primi anni cristiani, costruita su precedenti costruzioni romane e che ha una particolarità che la rende unica o quasi, tra le chiese romane: è a pianta circolare, come dice bene il nome. Sorge su uno dei più suggestivi colli di Roma ed è a breve distanza dalla chiesa di Santa Maria in Domnica, da quella dei Santi Pietro e Paolo, dai Santi Quattro Coronati e dal Colosseo. Santo Stefano, che appartiene all'ordine Germanico ed Ungarico.
Possiede un interno possente e spoglio, l'effetto che si ha entrando è disorientante, abituati come siamo a chiese a croce latina o greca. Si rimane colpiti dall'altezza e dal doppio giro di alte colonne con capitello corinzio, nonchè dalla quasi assenza di decorazioni. Solo un altare al centro e un ciclo di affreschi cinquecenteschi (piuttosto truculenti) rivelano che siamo in una chiesa, mentre tutto ci fa pensare di essere entrati in un tempio romano. Il sole che filtra dalle finestre rimbalza tra pareti, colonne e pavimento, inonda l'ambiente e lo satura di una luce bianca e irreale che sottolinea ancora di più la sensazione di fredda bellezza e monumentalità di Santo Stefano Rotondo.
Per approfondimenti e curiosità visitate www.romasegreta.it/celio/celio.htm

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