Smalltown boy

Jimmy Sommerville e i Bronsky Beat. Metà anni 80, pop inglese. Una voce unica, una canzone bellissima e un video che sembra un corto girato da Ken Loach.. Quando uscì in Italia i video musicali erano ancora una novità, merce esotica da consumare avidamente. Videomusic, iniziava le trasmissioni e noi ingurgitavamo ore di pop inglese e americano. Mi è tornato in mente il video dopo aver sentito che domani esce l'ultimo film di Woody Allen, Cassandra's dream, tradotto con la solita fantasia italiana in Sogni e delitti. Con Ewan Mc Gregor, ho pensato al film Transpotting, alla Gran Bretagna e a una certa atmosfera che Jimmy Sommerville e la sua Smalltown boy incarnano alla perfezione. Il testo era così esplicito, la denucia della situazione gay così forte che in alcuni paesi il pezzo venne censurato. Da noi arrivò, scalò le classifiche, e siccome era in inglese nessuno si accorse di nulla. Noi dormivamo sogni tranquilli, cullati dalle melodie di pezzi come Ci sarà, di Albano e Romina e Serenata di Toto Cutugno.

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1 commento:

Tommaso ha detto...

Non sapevo che avesse continuato a fare musica, grazie della segnalazione :-)