Alphaville - Big In Japan


Winters cityside
Crystal bits of snowflakes all around my head and in the wind
I had no illusions
That Id ever find a glimps of summers heatwaves in your eyes
You did what you did to me, now its history I see
Heres my comeback on the road again
Things will happen while they can
I will wait here for my man tonight, its easy when your big in japan

When your big in japan, tonight
Big in japan, be tight, big in japan where the eastern seas so blue
Big in japan, alright, pay, then Ill sleep by your side
Things are easy when youre big in japan, when youre big in japan

Neon on my naked skin
Passing silhouettes of strange illuminated mannequins
Shall I stay here at the zoo
Or shall I go and change my point of view for other ugly scenes
You did what you did to me, now its history I see...
Things will happen while they can
I will wait here for my man tonight, its easy when youre big in japan

Viva il pizzocchero!



I pizzoccheri sono veramente buoni!
Li conoscevo solo di nome. Finalmente li ho assaggiati nella loro patria, tra le Alpi della Valtellina.
I pizzoccheri, tagliatelle irregolari di grano saraceno,  conditi con verza, patate e un misto di formaggi, e serviti in un piatto ben caldo per evitare che il formaggio si raffreddi e indurisca.
Squisitisssimi, buoni, buonissimi....
Mangiati secondo la ricetta tradizionale in un ristorante storico della Valtellina,
l'hotel Combolo di Teglio.

July 07.... Cala Gabbiani, Golfo di Orosei

L'ultima foto fatta con la mia macchinetta Fuji. 
Così è l'acqua da queste parti....

Foto di Neve*

July 07.... my fav place

Foto di Neve*

Tra la il rio Osala e la spiaggia di Su petrosu il mio posto preferito

Dorgali 07....Caletta di Osalla

Foto di Neve*
Caletta di Osalla, sotto il nuraghe Gulunie,  il buon rifugio.


Dorgali 07....Rio Osalla
Originally uploaded by
apestrana



July 07...Orosei


Orosei. La chiesa della piazza principale del paese, tutta bianca, scenografica con questa serie di cupole e arrampicata su una gradinata. La trovo un po' spagnola, nel suo insieme.


Orosei, sorge a pochi km dal mare, in una posizione ai margini della regione chiamata Baronia, ai confini con la Barbagia. A due km dal paese il Gennargentu entra letteralmente in acqua, ed iniziano le falesie del Golfo, giù fino a punta Goloritzè.


Orosei conserva uno dei più bei centri storici di tutta la Sardegna, o almeno di quella che conosco.>

La mia Sardegna


Sono stata in Sardegna. Sono approdata in un altro continente.
L'ho rivista, ancora una volta, come faccio da anni.
Sono tornata in Barbagia. Un luogo non solo fisico, dove la montagna grigia, verde e azzurra precipita con le sue falesie nel mare.


Considero questa parte di Sardegna, una speciale sintesi dell'isola.
Il suo carattere prepotente e ragioni legate al cuore mi obbligano a tornarci. E' da tempo che mi riprometto di venire in altri momenti e stagioni, per annusare meglio il vento e il mare, per camminare e conoscere il Supramonte, quest'universo parallelo, per assecondare il desiderio, quasi un bisogno ormai di possedere e di conoscere ogni angolo e punto della mia Sardegna.

E' per questo che ogni volta che torno, faccio del mio soggiorno un pellegrinaggio tra i luoghi che a nord appartengono alle dune e ai pini di Capo Comino, attraversano il Cedrino, le sue pianure colorate e gli stagni verdi, sorvolano le falesie a picco per fermarsi nelle cale assolate e affollate del golfo di Orosei, continuano a sud oltre Capo Monte Santu per approdare alle rocce infiammate di Arbatax.
Oltre il mare il mio pellegrinaggio percorre la strada più bella per me, l'Orientale Sarda, che oltrepassata Dorgali si affaccia sul paesaggio lunare del Supramonte di Oliena e Orgosolo, per spaccarsi in prossimità di Gorroppu, dove continua tra ginestre e ginepri contorti e asciutti fino al Golgo, sul supramonte di Baunei.
Mi piacerebbe percorrere gli sterrati che attraversano queste montagne d'argento, alla ricerca di testimonianze antiche, ma spesso il mio cammino si ferma davanti a cancelletti e a terreni delimitati da filo spinato. Allora mi accontento di qualche domus de janas in prossimità della strada, del Dolmen Mottorra vicino Dorgali e di quel luogo antico e unico, che si chiama tomba dei Giganti in località Serra Orrios, dove soprattutto all'imbrunire la forza della Sardegna non si può non ascoltare.