Ristoranti giapponesi a Roma. Premesse.

Foto di Neve*
Ricordo che la prima volta che ho assaggiato il pesce crudo un po' di senso me lo ha fatto.
Concedetemi questo paragone. Il sushi è come il sesso: bisogna ripetere per apprezzare
La mia prima volta al giapponese e stato da SOGO, ristorante vicino pzza di Spagna, ristorante che ora non esiste più.
Per abituare il gusto romano a questa prelibatezza esotica, il sabato, Sogo, tra le 19 e le 20.30 proponeva una specie di Happy hour, tutto il sushi e sashimi che volevi e potevi a sole 50.000 lire. Oggi con 25 euro se ci prendi un tempura e 6 nigiri è anche troppo. Era tanto tempo fa, quando c'erano ancora le lire e il sushi era cibo esotico.
Allora il pesce crudo lo mangiavano in pochi, soprattutto i turisti giapponesi di passaggio nostalgici della cucina di casa. 
Di ristoranti giapponesi nella capitale ce ne sono molti e io li distinguo in 3 tipi:
-Veri ristoranti giapponesi
-Ristoranti cinesi travestiti da giapponesi ma con cuoco giapponese
-Ristoranti cinesi travestiti e basta
Tra i veri ristoranti giapponesi ricordo lo storico Hamasei, a via della Mercede, Rokko a via rasella, Hasekura a via dei serpenti, Sushisen a via Giulietti, Bishobu kobo a via ostiense, Kisso a via modena.
Questi sono quelli che conosco e dove qualche volta vado. Si distinguono tutti per una cosa: so' carissimi!!!! I miei preferiti sono Hasekura, Hamasei, Kisso, non necessariamente in questo ordine.
Nelle altre due categorie troviamo tutta una serie di locali, che negli ultimi anni hanno subito una trasformazione, da ristoranti cinesi a ristoranti giapponesi. I cinesi hanno fiutato l'affare e spacciano con facilità una cucina similnipponica ad un prezzo che è il triplo del cinese. Quindi è tutto un fiorire di ristoranti dall'arredamento pseudo giapponese dai nomi più vari Nagoya, Ginza, Kyo, Sen, Roppongi... A volte qualcuno di questi ristoranti ha il cuoco giapponese oppure una esperienza di sushiman in Giappone.
Normalmente il conto a fine cena è più basso (ma non troppo, diciamo un 20 percento in meno), la qualità pure, e nei menu fa sempre capolino il riso alla cantonese e gli involtini primavera, tanto chi se ne accorge?
Non li consiglio.
C'è poi un altro tipo di ristorante dove mangiare pesce crudo, il ristorante romano dove si mangia "cucina fusion"e dove il pesce crudo lo chiamano sushi mediterraneo. Praticamente una sola (con la o aperta). Nel locale fighetto di Ostiense, Testaccio, Prati mangi insieme al plateau di formaggi a pasta dura, molla o semi molla invecchiati e ammuffiti 200 anni in baite ecologiche di comuni denuclearizzati anche 30 grammi di spigola con rucola, semi di sesamo e limone a soli 30 euro. Vade retro sushi a lume di candela.
Se volete assaggiare il sushi, andate ai veri giap, ma attenzione che qualcuno si sbaglia facilmente con il conto... Provate qualche buon take away, se avete la fortuna di fare un viaggio in Giappone abbuffatevi li' che il pesce  lo tirano, e quando andate nelle capitali europee cercate i susharoli, i quali se non eccellono in qualità almeno hanno un prezzo più popolare. Buon appetito....

1 commento:

Finazio ha detto...

Se capiti a Milano ti consiglio Judo in via Amodeo: er susharolo è bravo ed anche se le cameriere hanno sempre un diavolo per capello è un'esperienza da fare.