Tokyo in tre giorni: Oedo Onsen Monogatari


Foto di Neve*

In Giappone il bagno è un rito. Immergersi nell'acqua calda serve non a lavare il corpo, ma a purificare la mente e a calmare i nervi. La doccia in Giappone è considerata una barbarie, e questa viene usata solamente per togliersi lo sporco, mentre la vasca serve per togliersi lo stress. In Giappone è d'uso perciò prima di entrare nella vasca lavarsi fuori, seduti su uno sgabellino.
In passato, quando quasi nessuno aveva un bagno in casa, in Giappone, ma non solo si usavano i bagni pubblici di quartiere, chiamati "sento". Questi bagni, come nell'antica Roma o ancora in alcuni paesi arabi, erano un luogo di aggregazione e incontro, un luogo di forte socialità. Oggi, nonostante la forte tradizione del bagno pubblico, i sento sono sempre più rari, sostitutiti come sono dai comodi bagni domestici. Nonostante la modernizzazione, in Giappone è ancora diffusissima l'abitudine nei giapponesi di andare fuori città alle terme per un fine settimana di relax.
Essendo il Giappone un paese tormentato da continue attività vulcaniche, l'arcipelago possiede centinaia, se non migliaia di stazioni termali, chiamate ONSEN. Ce ne sono di ogni tipo e dimensione, con acque tiepide, calde, caldissime., acque dai colori che vanno dal cristallino al bianco latte .Sicuramente andare in una Onsen rappresenta un' esperienza imperdibile per chi visita questo paese. Andare in cerca di uno sperduto ryokan con bagni termali annessi, magari in montagna oppure in riva al mare, è il modo migliore di godersi un po' di sana e tradizionale ospitalità locale.
Per chi non avesse il tempo di farlo, da qualche tempo a Tokyo ha aperto una "Onsen parco tematico" che si chiama
OEDO ONSEN MONOGATARI. Si trova ad Odaiba, la baia di Tokyo, ed è un posto molto carino dove passare qualche ora.
Si tratta di una stazione termale (con vera acqua termale, non acqua riscaldata, come nei normali bagni pubblici) divisa in due zone distinte, una maschile e un'altra femminile ognuna con una serie di vasche a diversa temperatura, dove andare a rilassarsi e a chiacchierare con le amiche.
Una cosa, nelle vasche si entra completamente nudi, vi daranno solo un asciugamano minuscolo che le giapponesi si mettono in testa e strizzano in continuazione, mentre voi, tenterete invano di usarlo per coprirvi. Io, disperata ho provato ad entrare nella zona comune con l'asciugamano grande, ma mi è stato gentilmente detto "dame desu yo", cioè che non si poteva.
Prima di entrare dovrete lavarvi . Potete farlo nella doccia, oppure accucciarvi ad una postazione e lavarvi completamente prima di entrare nella zona comune, dove da occidentale non passerete certo inosservate.
Ho provato a fare la disinvolta, ma non ci sono riuscita, perchè non è facile andarsene in giro solo con una pezzetta in testa quando sei sicura che tutti, ma proprio tutti ti guardano.
Quando vi sarete un po' rilassati provate la sauna e anche il rotemburo (vasca all'aperto) e poi raggiungete la zona comune uomini donne, dove ci sarebbe un percorso per massaggiare i piedi, impossibile da fare se non si è fachiri (provateci voi a camminare sui sassi aguzzi!) .
Oltre le vasche termali c'è tutta una serie di servizi extra dai massaggi, ai trattamenti estetici che si possono fare a qualsiasi ora, visto che l' Oedo Onsen Monogatari è aperto ininterrottamente tutto il giorno e la notte.
La cosa divertente è che tra le due zone termali, c'è il parco a tema vero e proprio. Si tratta della ricostruzione di una via dell'antica Tokyo, la vecchia Edo dove troverete ristoranti, giochi e negozi di souvenirs. Tutto, ma proprio tutto sarà come se fosse uscito da una stampa antica. Si passeggia nella città a piedi nudi (e solo questo vale l'esperienza) mentre indosserete solo lo yukata, il kimono estivo, che potrete scegliere tra tanti modelli disponibili all'ingresso, dopo aver pagato il biglietto d'entrata. Con voi non porterete nulla se non un braccialetto dove verranno registrate le eventuali spese che farete, e che poi salderete alla cassa in uscita. Ve lo assicuro, anche se di un parco a tema si tratta è un vero spasso! L'ingresso costa circa 18 euro.

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