L'acqua di Roma

Una delle cose che più mi piace di Roma, è farmi una bella passeggiata in bicicletta nel centro storico.
La bici mi da una sensazione di libertà che non ho con la macchina e nemmeno con il motorino. Mi sento un pedone dotato di superpoteri....posso camminare sulla strada e sui marciapiedi, supero con una leggiadra scampanellata chi suda sette camicie correndo, pedalo, mi fermo, pedalo, pedalo, pedalo finchè non incontro una salita, allora mi fermo.
Sono una turista della bicicletta, una profana, non uso calzoncini ne' caschetto anti urto, però mi diverto un sacco. Cambio itinerario a seconda dell'umore, alcuni posti mi ispirano più di altri, insomma in bici mi sento sempre in vacanza.
Oggi 25 aprile poi è la giornata ideale per andare in bici. Così ideale che ho rischiato di rimanere a piedi, perchè al parco di Capoprati, vicino Ponte Milvio tutti sembrano aver avuto la mia stessa idea. Anche se tanti romani sono andati fuoriporta a sforchettare, o a stendere un asciugamano al mare, la città è comunque affollata. La temperatura è oramai estiva, e i ristoranti del Rione Parione  sono pieni all'inverosimile. A zonzo senza metà mi è venuta sete. Roma per l'acqua è una città veramente democratica, basta guardarsi intorno e all'angolo di una strada si vedrà ben presto un "Nasone" , una fontanella in ghisa con una caratteristica cannella (il nasone appunto) dotato di un foro per bere. 
I nasoni, sono la versione popolare delle fontane monumentali di cui Roma è piena.  Quindi non perdete tempo nei bar a farvi dare una bicchiere d'acqua, che poi cercano sempre di darvi quella minerale, e voi dovete precisare, che no, volete quella di rubinetto... Bevete la migliore acqua del mondo direttamente dal Nasone.


1 commento:

Finazio ha detto...

Molto interessante. Lo terrò presente la prossima volta che verrò a trovarvi.