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Kithira, la piccola Australia

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Da qualche anno ho scoperto la Grecia.
Confesso che mi sembrava un "argomento troppo spinoso" per essere affrontato, un paese con 6000 isole poneva infinite domande e dubbi sulla scelta della destinazione di viaggio.
Per questo motivo ho scartato la Grecia per anni, un po' come quando rimandi l'esame più impegnativo perchè non sai da dove iniziare.

Finchè un giorno ho smarcato l'annoso dilemma del dove andare ribaltando la questione: anzichè iniziare dalle isole, ho iniziato dalla terraferma.
E l'ho fatto come si fa con quelle cose che ti piacciono tanto e che perciò il meglio lo lasci per ultimo.
Ho iniziato dal nord, o meglio dal nord est della Grecia, da Salonicco.

Quindi i miei viaggi nella Grecia continentale sono stati nell'ordine: penisola Calcidica, visitata tutta tranne il Monte Athos perchè proibito alle donne,  la penisola del Pelion, le Meteore, Ionnina e la zona dello Zagori.
Di questi primi viaggi, o meglio di alcune impressioni, ho scritto…

Banco fast food

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No, qui non si mangia con 5 euro. 

Il locale direttamente sulla Via Ostiense è molto carino ma estremamente piccolo, sacrificato direi. 
Tutto è pensato, fatto  e offerto con cura e  sorrisi. Ingredienti inediti per zuppe diverse e gustose, panini e roll preparati con materie fresche e sul momento, accostamenti gustosi, packaging accattivante, ecologico anche se parecchio in inglese. 

Un locale che se avesse oltre al banco lo spazio per sedersi sarebbe un assoluto successo e ti farebbe dimenticare, forse per un po',  i prezzi.  E invece, il locale in questo non inganna e rimane fedele al nome, Banco appunto e  tutto si risolve in pochi metri quadrati.
Peccato perchè i prezzi sono alti e pagare un seppur gustoso e fresco  bagel 6 euro per un take away è esagerato e  fuori mercato. 

Troppo gastrofighetto.


WWOOF in Giappone: istruzioni per l'uso

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Andare in Giappone con il WWOOF?  Direi che è un'ottima idea. Che siate spinti dalla voglia di vedere il mondo, di imparare cose nuove, di conoscere gente, di approfittare per imparare il giapponese o rinfrescare l'inglese,  sappiate che state per fare una scelta saggia.

Io l'ho fatto per due volte, la prima nel lontano 2005 e ne parlo qui, e l'ultima nell' estate 2015. 

Le notizie in rete sul Wwoof abbondano e si possono reperire prima di tutto sui siti dei paesi dove è presente l'organizzazione,  poi nei forum e ultimamente anche nei gruppi Facebook (come questo).

Poche sono però le esperienze di wwoofing in Giappone in lingua italiana.  E perciò, a qualche anno dal primo post sull'argomento,  mi offro volontaria per raccontarvi e darvi le informazioni minime per lanciarvi in questa avventura in base a quella che è stata la mia esperienza come wwoofer (tre mesi in tutto per un totale di 5 host visitati).



DA DOVE PARTIRE: L'ISCRIZIONE e LA SCELTA DELL'…

Panang curry di gamberi

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Curry stile tailandese alla mia maniera.  Ingredienti: Gamberi, latte di cocco, cipolle, pasta di curry tailandese tipo rosso, pepe nero macinato fresco, qualche foglia di basilico, zenzero grattato fresco, una noce di burro.  Mentre il riso basmati o thaibonnet cuoce a parte, io uso una ricecooker,  in una padella o wok sciogliere una noce di burro chiarificato e appassire le cipolle.  Aggiungere poi un cucchiaino di pasta di curry tailandese, un cucchaino abbondante di zenzero fresco grattuggiato  e un barattolo intero di latte di cocco. Lasciare sobollire per qualche minuto.  A questo punto aggiungere i gamberi e lasciare cuocere per circa 10 minuti, il tempo che il curry si asciughi a piacimento. Finire con qualche foglia di basilico e una macinata di pepe fresco.  Servire il curry  accanto al riso che nel frattempo avrete guarnito se vi piace con sesamo nero.
Il grado di piccantezza di questo curry dipende da quanta pasta di curry tailandese avrete aggiunto al principio.

Nagoya, Chisun Inn

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Al ritorno dalla mia seconda esperienza WWOOF nell'estate del 2015 ( se siete interessati la trovate qui) ho avuto modo di  passare meno di ventiquattrore a Nagoya, che prima conoscevo come città  a metà strada tra Tokyo e Osaka. Ci ho passato un pomeriggio e una notte. Il pomeriggio sono andata fino al tempio di Kannon e ho scoperto una città culturalmente più vicina a Osaka che a Tokyo, una città caciarona, un po' coatta, multietnica e non proprio elegante.  E' la prima città giapponese che in metropolitana oltre ai soliti annunci in inglese, cinese, coreano, utilizza anche il portoghese, ritengo quindi che ci sia una folta comunità brasiliana o nippo-brasiliana in città  (a proposito di nippo brasiliani, ne ho parlato qui in occasione della recensione de "Le quattro casalinghe di Tokyo") Ho dormito al Chisun Inn Nagoya, della catena Solare Hotels,  solito business hotel, ma che ha almeno  il pregio di avere un'architettura riconoscibile e di trovarsi a 3 …

Elleniko, tavola calda greca a l' Aventino

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Da quando l'ho scoperto non ne posso fare più a meno! 
Elleniko è un locale piccolo e greco, si trova in Viale Aventino, ha pochi tavoli e un menu non particolarmente esteso. Una tavola calda che offre pita con souvlaki, pita con bifteki (la mia preferita), pita vegetariana, qualche antipasto, qualche insalata, birra e vino greco, e poi i dolci. I panini e i piatti sono tutti espressi e vengono preparati al momento. 

A fine pasto suggerisco di chiudere con un galaktoboureko che trovo di-vi-no e che preferisco di gran lunga al baklava. I prezzi dei panini nella media, quindi parliamo di 4 o 5 euro, bibite e piatti leggermente più cari. Personale greco simpatico e gentile. Aperto fino a sera tardi. 
Regolatevi perchè il locale è sempre più affollato, e l'ora di pranzo nei giorni feriali è preda di famelici impiegati Fao. 

Il locale è considerato laboratorio artigiano con vendita (come una pizzera al taglio per intenderci) e pertanto non ha il bagno a disposizione dei clienti. 

Se un …

Ishigaki, Ryokan Le lotus bleu

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Un paio di anni fa sono stata alle isole Ryukyu. Una tappa di qualche giorno a Okinawa e poi giù fino a Ishigaki e Taketomi. 
Ho alloggiato in un bel ryokan tradizionale, Le Lotus Bleu a Shiraho.

Se siete arrivati fino a Ishigaki siete sicuramente degli amanti del Giappone. 
Il Lotus Bleu è gestito da una simpatica e disponibile coppia franco-giapponese che ha deciso di trasferirsi nei mari del sud con la propria famiglia. 
La particolarità del Lotus Bleu è che si tratta di una casa tradizionale giapponese (quindi interamente in legno) ma non tipica delle isole di Yaeyama, bensì del centro del Giappone. Infatti la casa, che in realtà era un atelier per kimono, è stata trasportata diversi anni fa dal precedente proprietario dalla terra ferma (si fa per dire) e ricostruita in questa parte di Ishigaki. Il solo soggiorno è un'esperienza che consiglio: i passi sulle assi di legno, il profumo del tatami, la veranda dove rilassarsi a leggere un libro, la tranquillità delle strade vicine. Tut…

Guesthouse OUKA, super struttura a Takayama

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A Takayama il mio consiglio è sicuramente per questa nuovissima struttura a metà tra un ryokan familiare e un ostello. Per tre notti 71 euro, e la prima notte ho avuto la fortuna di avere la stanza solo per me.

Tutti i pro:
- ben posizionata, dalla stazione di Takayama ci arrivate a piedi in meno di dieci minuti, subito dopo il municipio sulla destra;
- wi fi gratuito sia nelle zone comuni che nelle stanze;
- diverse soluzioni , dormitorio con cinque letti e servizi in comune, dormitorio con cinque letti con bagno e doccia privati, stanza familiare privata, stanza singola;
- prezzi a partire da 2900 yen a notte per il dormitorio comune, 3200 yen per il dormitorio con i servizi in camera;
- stanze ampie, nessun senso di claustrofobia, tutti i letti sono dotati di luce personale e spina per ricaricare i propri device; 
- docce complete di sapone, shampoo, balsamo e asciugacapelli;
- cucina attrezzata per la colazione e altri pasti (frigo, microonde, stoviglie, ecc...)
- sala comune al piano terr…

Ochazuke

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Continuo con il programma detox. Oggi a pranzo OCHAZUKE, ossia riso bianco e te' verde, i due pilastri della cucina giapponese.
Sostanzialmente si tratta di un piatto nato per non sprecare il riso rimasto, ma anche di un piatto riservato a chi deve rimettersi dopo gli stravizi alimentari.
Oggi  l'ochazuke è  riso bianco bollito condito con i pacchetti già pronti di furikake, ma per farlo in casa questo è quello che serve,
Prendete del riso bianco bollito e conditelo con:

alghe nori a listarellecrakers di riso sbriciolati semi di sesamo fiocchi di tonno essiccato (katsuoboshi)  sottoaceti giapponesi (ma se non ce li avete va bene lo stesso)salsa di soia wasabi  Finite innaffiando abbondantemente la ciotola di riso con té verde caldo ( io ho usato il genmaicha)

Masala Chai | Thirsty For...

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Cominciamo l'anno con un robusto chai. No signori, non parliamo di té nero macchiato al latte, ma di una bevanda che sta riscuotendo un discreto successo ultimamente. In Gran Bretagna se ne beve già molto e  nei supermercati si trovano varie miscele di  chai anche in bustina. Té nero, una miscela di spezie e latte, il chai è una bevanda molto diffusa in tutta l'Asia centrale. Il Masala chai è una ricetta indiana, ma il chai è talmente comune in tutta l'Asia che ogni paese e ogni famiglia possiede la propria ricetta e le variabili sul tema sono pressochè infinite.
Tutte le ricette per fare un delizioso chai. Felice 2015!

Yogurt d'autunno

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Per un intervallo goloso:- yogurt greco intero
- due spicchi di mela fuji
- un cucchiaino raso di cannella
- sciroppo d'acero

Sai mantenere un segreto?

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Sai mantenere un segreto? Sto organizzando un’evasione dal carcere. Mi serve diciamo un complice. Prima dobbiamo andarcene da questo bar. Poi dall’albergo. Dalla città. E infine dal paese. Ci stai o non ci stai?

I benefici del tè verde

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Perchè dovresti bere più tè verde spiegato in una infografica:


Il tè verde :
- è un eccellente fonte di antiossidanti che prevengono la produzione dei radicali liberi responsabili dell'invecchiamento
- contiene catechine con qualità termogeniche che aiutano a bruciare calorie e innalzare il metabolismo
- ha un buon numero di EGCG, le catechine che sembra proteggano dallo sviluppo del cancro
- riduce lo stress e aiuta la concentrazione
- riduce la pressione sanguigna e il livello di colesterolo nel sangue
- protegge i polmoni
- protegge il fegato dai danni dell'alcool
- previene le carie e cura l'alitosi
- reidrata meglio dell'acqua
- aiuta il sistema immunitario contro le malattie
- aiuta a mantenere il calcio nelle ossa

Fonte Jill Samter

Matcha | Thirsty For

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Come preparare  una tazza di verdissimo te, il te matcha! Il segreto è nel chawan e se lo usi bene il risultato è il te verde con le bollicine.
Da uno dei canali più ispirati di YouTube --> Thirsthy For
Kampai! 

Autunno, la zuppa di Miso

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Versione autunnale e personale di un classico della cucina giapponese, la zuppa di Miso, rivista e potenziata dall'aggiunta di peperoncino per un sapore più intenso ed un effetto tonificante per queste sere di pioggia.

- Tempo di preparazione 15 minuti -

Ingredienti per 4 persone:
1 litro d'acqua
Una bustina di "dashi"
Alghe "wakame"
Una decina di funghi tipo champignon
Due cucchiai di Miso rosso (Aka miso)
Peperoncino a scaglie

Preparazione:
Sciogli nell'acqua che hai messo su fuoco vivace una busta di dashi (dado composto da una miscela di tonno secco, detto katsuoboshi e alghe kombu).
Aggiungi subito dopo i funghi affettati e un po' di alghe wakame spezzettate. Ti consiglio di non esagerare con le alghe perchè essendo secche poi si reidratano nell'acqua fino a tornare alla loro forma originaria ;)
Lascia cuocere fino a bollore. Solo allora abbassa il fuoco al minimo e aggiungi i due cucchiai di miso . Lascia ancora sobollire per altri 2, 3 m…